
(METEOGIORNALE.IT) Il mese di giugno ha aperto i battenti con il caldo africano su quasi tutta Italia, soprattutto al Sud, dove abbiamo raggiunto temperature di oltre 31 o 32 ° nei settori interni, lontani dalle brezze marine. Le condizioni meteo, nei prossimi giorni, diverranno ancor più calde su tutta Italia, poiché si rafforzerà ulteriormente l’anticiclone nordafricano all’interno del Mediterraneo.
Insomma, un vero e proprio cambio di passo, considerevole rispetto al mese di maggio, quando l’anticiclone era apparso sulla nostra penisola solo in qualche sporadica circostanza. Ora l’alta pressione è pronta a fare la voce grossa, regalando una prima metà di giugno decisamente stabile e calda su tante regioni.
Nord sotto i temporali
Sia chiaro: non splenderà sempre il Sole in ogni angolo d’Italia. Le regioni del Nord, ad esempio, si ritroveranno sul margine di questo promontorio nordafricano, ragion per cui dovranno vedersela con infiltrazioni più instabili e fresche provenienti dall’Atlantico, le quali entreranno in contrasto con la calura presente in Val padana. Dallo scontro di queste masse d’aria così diverse tra di loro, nasceranno tanti temporali molto forti nel corso della settimana. La prima botta temporalesca è attesa tra il 4 e 5 giugno, un’altra invece tra sabato e domenica.
Nuova spinta dell’anticiclone la prossima settimana
Successivamente, ovvero durante la prossima settimana che ci condurrà nella seconda decade di giugno, si prevede un ulteriore e clamoroso rinforzo dell’alta pressione nordafricana su tutta Italia, inglobando anche il Nord. Dunque, potrebbe aprirsi una fase ancor più calda per tutto lo Stivale, tanto che potremmo superare picchi di oltre 36 o 37 ° su tante città da nord a sud.
Massime da record tra il 10 e il 13 giugno
L’apice di questa ondata di caldo molto importante potrebbe arrivare tra il 10 e il 13 giugno, quando la colonnina di mercurio potrebbe spingersi fino a 40 ° nelle aree interne di Sardegna, Puglia, Sicilia, Calabria, Campania e anche nelle zone interne del centro Italia. Tanto caldo e afa invaderanno anche le regioni settentrionali, soprattutto la pianura padana, dove saliranno sensibilmente anche le temperature minime, come se ci trovassimo praticamente in piena estate.
Insomma, l’estate ha tutte le intenzioni di premere sull’acceleratore, nonostante non sia nemmeno arrivato il solstizio, giorno in cui entreremo definitivamente nella stagione estiva anche sul lato astronomico. (METEOGIORNALE.IT)
