Ormai i record di caldo si sprecano in ogni angolo del pianeta, a differenza dei record di freddo, che in proporzione sono nettamente inferiori. L’ennesimo record di caldo è arrivato poche ore fa dall’Alaska e in particolar modo dalla città di Fairbanks, situata oltre il Circolo Polare Artico. Le condizioni meteo su questi settori si sono fatte improvvisamente eccezionali a causa di una clamorosa ondata di caldo arrivata dal Pacifico.
Caldo storico in Alaska
La colonnina di mercurio ha raggiunto i primi 30 °C della storia della cittadina dell’Alaska e, sempre per la prima volta nella storia, è stato emanato il primo allarme di caldo intenso in tutta la zona. Parliamo di una località abituata a temperature estremamente più basse e, non a caso, le abitazioni sono costruite in modo da trattenere il calore e non per difendersi da esso.
Caldo africano in Italia
Ovviamente questa ondata di caldo eccezionale non ha nulla a che fare con l’attuale situazione in Italia, ma anche la nostra penisola dovrà comunque prepararsi a una nuova avvezione di aria calda subtropicale, che premerà sull’acceleratore durante la prossima settimana.
Temperature in forte aumento
La colonnina di mercurio salirà a ben oltre i 35 °C da nord a sud, con picchi prossimi ai 38 o addirittura 40 °C nelle aree interne del Centro Italia e a sprazzi anche sulla Val Padana, specie tra il 25 e il 27 giugno. Questa nuova ondata di caldo subtropicale porterà anche tanta umidità e tanta afa, che renderà il caldo afoso e fastidioso, a tratti insopportabile, in particolar modo nei giorni di giovedì, venerdì e sabato prossimo.
Sarà proprio il Nord il settore più colpito dal caldo fastidioso, non solo di giorno ma anche durante le ore di buio: non a caso aumentano sempre più le possibilità di altre notti tropicali, con temperature che faticheranno a scendere al di sotto dei 24 o 25 °C, soprattutto nei principali centri urbani, dove la dispersione del calore è nettamente inferiore rispetto alle aree di campagna.
