(METEOGIORNALE.IT) Mentre son qui al lavoro, il climatizzatore rinfresca l’aria. Ho il terrore di uscire fuori, prendere i mezzi pubblici e immergermi come tanti di voi nella calca che suda, che emana caloire. Non posso fare a meno di pensare a quanto questo mese stia letteralmente bruciando tutti i “quasi record” di temperatura che avevamo nella nostra memoria storica (non i numeri veri). L’anticiclone di origine sub-tropicale non è più un ospite di passaggio sulla nostra Penisola, ma si è letteralmente insediato come un padrone di casa che non ha alcuna intenzione di andarsene tanto presto. Questa si che è la dura realtà.
Quello che mi preoccupa maggiormente, analizzando le ultime carte meteorologiche, è che questo super anticiclone sta per rafforzarsi ulteriormente nelle prossime ore. Stiamo parlando di temperature che raggiungeranno, per essere ottimisti, con picchi di 38-40°C in alcune aree interne del nostro Paese, valori che francamente fanno venire i brividi pensando a come sarà camminare per strada nelle ore centrali della giornata. Come sarà anche lavorare sotto il sole. Questa situazione dovrebbe mantenersi almeno fino al fine settimana, quando finalmente alcune regioni italiane potranno tirare un sospiro di sollievo grazie a una circolazione di venti settentrionali.
Si, avete sentito bene, e siccome alcuni miei colleghi ci vivono, con una sana invidia li ho sentiti esultare.
L’estate sta davvero facendo sul serio, anche se tecnicamente l’estate astronomica è appena iniziata. È come se la natura volesse ricordarci che i cambiamenti climatici non sono più una prospettiva futura, ma una realtà con cui dobbiamo fare i conti ogni giorno.
Tuttavia, in questo panorama apparentemente uniforme di caldo torrido, c’è una nota interessante che riguarda le regioni del Nord Italia. Domani infatti ci sarà spazio per diversi temporali, però che dico, anche oggi qualcosa potrebbe esplodere in cielo, e questi fenomeni localmente potranno essere anche di forte intensità, favoriti da una blanda depressione atlantica che si sta muovendo verso il Nord Europa. È affascinante come uno dei suoi rami marginali riesca a lambire le nostre regioni settentrionali, portando una parziale e temporanea instabilità atmosferica.
Ci sarà un refrigerio? NI. Si, avete letto bene, non ho detto ne si e ne no, perché l’alta pressione è troppo forte, e temo che questi temporali solo laddove lasceranno cadere i loro scrosci di acqua e grandine raffrescheranno l’aria, poi il caldo tornerà entro qualche ora o il giorno successivo.
Domani sarà una giornata particolarmente movimentata per chi vive al Nord. I temporali sono attesi sin dalle prime ore del mattino sui settori alpini e prealpini di Val d’Aosta, Piemonte e Lombardia. Con il progredire delle ore, questi fenomeni si estenderanno anche verso il Nord-Est, anche se probabilmente non riusciranno a raggiungere le pianure, dove il bisogno di refrigerio sarebbe maggiore.
Sul resto d’Italia, purtroppo, continuerà a dominare incontrastato il caldo intenso accompagnato da un sole bollente. Le temperature saranno davvero elevate praticamente ovunque: stiamo parlando di punte fino a 40°C in non poche località. Ma a questo punto vi devo parlare anche di sensazione termica, perché laddove ci sarà umidità si patirà anche un valore termico superiore a quello misurato dai termometri.
La situazione cambierà leggermente già da venerdì, quando le piogge abbandoneranno definitivamente il Nord, dando il via a quello che possiamo tranquillamente definire un weekend di fuoco. Le temperature saliranno anche al settentrione, con picchi fino a 34-35°C, mentre sul resto della Penisola proseguiranno condizioni meteo stabili e soleggiate.
L’unica buona notizia arriva per le regioni del versante adriatico, soprattutto quelle meridionali, che tra sabato e domenica potranno finalmente tornare a respirare. I forti venti di Maestrale sostenute che attenueranno il caldo intenso, riportando le temperature quasi in media con valori massimi tra i 28 e i 32°C. Sul versante tirrenico, invece, sarà ancora estate forse anche peggio di prima.
Insomma, Nord Italia avrà un refrigerio localizzato per effetto dei temporali. L’Adriatico vedrà un calo deciso dei termometri per il passaggio di maltempo nei Balcani. Direi che sono due buone notizie. (METEOGIORNALE.IT)

