
(METEOGIORNALE.IT) Il caldo africano non molla la presa e non la mollerà certamente per almeno altri 7 giorni su buona parte d’Italia. La circolazione atmosferica è letteralmente bloccata su tutta Europa e vede la presenza di un promontorio nordafricano ben ancorato al Mediterraneo centro-occidentale. Anche l’evoluzione meteo della prossima settimana vedrà l’insistenza delle correnti nordafricane verso l’Italia e anche su tutta l’Europa occidentale, annullando di fatto l’arrivo di perturbazioni atlantiche.
Pochissime piogge, caldo in intensificazione
Insomma, nei prossimi 7 giorni sembra non esserci l’ombra di piogge o temporali su quasi tutta la penisola, eccezion fatta per qualche sporadico episodio sulle Alpi. Di contro, il caldo tenderà a intensificarsi su buona parte della nostra penisola dopo una piccolissima pausa a inizio settimana.
Leggera tregua tra il 9 e l’11 giugno
Ricordiamo infatti che tra il 9 e l’11 giugno le temperature scenderanno di qualche grado, soprattutto sulle regioni adriatiche e parte del Sud, grazie all’arrivo di una ventilazione un pochino più gradevole di tramontana o grecale. Questo sarà possibile grazie allo spostamento più a ovest dell’asse dell’alta pressione nordafricana, la quale risulterà molto più solida sulle regioni del centro e del nord, mentre le regioni adriatiche e parte del Sud si ritroveranno improvvisamente ai margini dell’anticiclone.
Sia chiaro, nulla di eccezionale, poiché non sono previste ondate di maltempo o forti cali di temperatura, ma semplicemente il caldo risulterà leggermente più sopportabile su Marche, Abruzzo, Molise, Puglia, Calabria ionica e Metapontino.
Nuova impennata delle temperature
Tra il 12 e il 15 giugno, invece, l’anticiclone ingloberà nuovamente tutta la nostra penisola e favorirà una nuova impennata delle temperature in ogni angolo d’Italia. Raggiungeremo agevolmente i 40 ° nelle aree interne della Sardegna e della Sicilia, e i 37 o 38 ° nelle aree interne delle regioni tirreniche. Farà molto caldo anche al Nord, poiché si prevedono picchi massimi di oltre 33 o 34 ° attorno a metà mese, così come nelle aree interne delle regioni adriatiche. Inoltre, aumenterà nuovamente l’umidità relativa, ragion per cui il caldo diverrà via via sempre più afoso giorno dopo giorno.
Le regioni più colpite dal caldo
Le nuove regioni più calde e afose durante la prossima settimana saranno Sardegna, Campania, Lazio, Umbria, Toscana, Emilia, Lombardia e Piemonte. Su queste regioni vivremo le giornate più calde sia di giorno che nelle prime ore della Sera. Per un cambiamento delle condizioni meteo potrebbe essere necessario aspettare addirittura la terza decade di giugno: magari ne parleremo meglio nei prossimi aggiornamenti meteo. (METEOGIORNALE.IT)
