ESTATE rovente? Sì, ma a sprazzi: ci sono novità Meteo

ESTATE rovente? Sì, ma a sprazzi: ci sono novità Meteo

Si tratta di novità meteo climatiche importanti, orientate evidentemente a rendere meno opprimente la calura che ci aspetta. E’ ampiamente confermata la presenza dell’Anticiclone Africano, ma alcune proiezioni modellistiche lasciano intravedere spiragli di speranza

Spiragli di possibili rinfrescate, già ad esempio a partire dalle prossime ore allorquando le correnti ben più miti oceaniche riusciranno a lambire parte d’Italia. L’influenza, in termini di contrazione termica, sarà maggiore al Nord dove peraltro il gradiente termico in divenire potrebbe determinare l’insorgenza di temporali di un certo spessore.

Altrove ci sarà senz’altro un abbassamento delle temperature massime , così come ci sarà spazio per un po’ di vento lungo la fascia tirrenica. Tutto ciò, chiaramente, contribuirà a far scendere l’umidità relativa, anche se va detto che siamo appena a inizio stagione e che il caldo – o calura che dir si voglia – non è affatto opprimente grazie a mari ancora freschi.

Ma allora, farà caldo o no? Diciamo che nel corso del weekend sicuramente sì e le temperature saranno nettamente più alte rispetto alle ultime ore. Significa che il contributo subtropicale sarà maggiore e significa che le massime potrebbero sfiorare in qualche caso – per la prima volta nel 2025 – quota 40°C.

Ad esempio tra Sardegna e Sicilia, laddove confermiamo l’arrivo di termiche di 20°C a 1500 metri di quota . Ma diciamo che l’abbraccio rovente sahariano si farà sentire ovunque, con più fastidii ancora una volta nelle aree lontane dal mare e quindi nell’interno e nei grandi centri urbani.

A questo punto giusto parlarvi degli step successivi, perché emergono divergenze modellistiche non di poco conto . Ma rispetto a qualche giorno fa la situazione si è ribaltata, difatti a proporci una rinfresca ben più corposa stavolta è il centro di calcolo europeo. Rinfrescata in risposta a una massa d’aria fresca proveniente dai quadranti settentrionali, in scivolamento dalle Alpi verso le Adriatiche e in grado probabilmente – se confermata – di scatenare anche dell’instabilità atmosferica.

Instabilità che localmente potrebbe essere marcata, quindi non sarebbero esclusi temporali associati a nubifragi, grandinate e colpi di vento.

Al contrario, il centro di calcolo americano vedrebbe una costante presenza dell’Anticiclone Africano, destinato a persistere sul Mediterraneo ben oltre metà Giugno. Peraltro, giusto dirlo, con termiche costantemente tra 15 e 20°C a 1500 metri, quindi si tratterebbe di caldo intenso, localmente vera e propria canicola.

Difficile dirvi chi la spunterà , quel che è certo è che Giugno sta partendo a spron battuto o meglio, le condizioni meteo climatiche tipicamente estive sono entrate nel vivo in men che non si dica e sembrano avere tutta l’intenzione di non mollare assolutamente la presa.