A innescare questa trasformazione è l’espansione dell’Alta Pressione che, dopo aver interessato marginalmente il nostro Paese con una lingua d’aria fresca in grado di sostenere un minimo di instabilità pomeridiana, nelle ultime ore ha alzato la voce. La pressione atmosferica è in evidente aumento, segno che la struttura anticiclonica si sta spingendo con decisione verso il Mediterraneo centrale, conquistando rapidamente terreno verso ovest.
In questo contesto, i primi giorni di stabilità porteranno sì un generale aumento delle temperature, ma senza eccessi. Il caldo si farà sentire in modo contenuto e in molte zone si potrà parlare di un inizio d’Estate piuttosto gradevole. Nulla di troppo opprimente: sole, cieli limpidi e temperature in rialzo ma senza sconvolgimenti. Il classico meteo da inizio GIUGNO, ideale per godersi le prime giornate all’aperto senza troppa afa.
Tuttavia, il quadro termico è destinato a mutare profondamente all’inizio della prossima settimana. Ed è qui che il giudizio può cambiare radicalmente, a seconda della propria sensibilità al caldo. Perché il cambiamento in atto è anche termico, e segna l’ingresso in scena dell’Anticiclone Africano, finora rimasto defilato, relegato a un ruolo secondario per gran parte della PRIMAVERA.
Ora, però, il possente anticiclone nordafricano sembra pronto a imporsi con tutta la sua energia. Le temperature cominceranno a salire con decisione, portandoci nel cuore dell’Estate. Il caldo sarà reale, consistente, e comincerà a farsi sentire in modo sempre più diffuso. Le simulazioni termiche mostrano picchi di 15-20°C a 1500 metri di quota, valori che si traducono in massime al suolo superiori ai 30°C. In alcune aree interne del Sud e delle Isole si potrà arrivare anche oltre i 35°C.
Resta però un’incognita importante: quanto durerà questa ondata di calore? E su questo punto i principali modelli meteorologici internazionali presentano ancora scenari divergenti. Alcune proiezioni parlano di una fase prolungata, interrotta solo da un breve break fresco al Nord. Altri, invece, ipotizzano un peggioramento ben più deciso, causato dal passaggio di una goccia fredda che potrebbe innescare temporali e un calo termico significativo.
Al momento, la situazione resta incerta e va seguita giorno per giorno. Quello che appare sempre più probabile è che l’Estate meteorologica inizierà esattamente quando previsto dal calendario, ma lo farà con una marcia in più. E mentre alcuni apprezzeranno il ritorno del sole e delle alte temperature, per altri sarà l’inizio di un periodo difficile da sopportare. Sta per iniziare una fase in cui il meteo sarà nuovamente protagonista, con un’estremizzazione termica che non potrà lasciare indifferenti.