Via fresco e TEMPORALI, ecco il Meteo d'Africa. La durata
Fresco che arriva da nord e che tende ad addossarsi lungo l’arco alpino , laddove ci aspettiamo i fenomeni più consistenti soprattutto sui versanti di confine. Lo sconfinamento dell’aria fresca sta avvenendo sul lato orientale, scorrendo poi lungo lo stivale tant’è che nella giornata di mercoledì ci aspettiamo dei temporali anche sulla dorsale appenninica centro meridionale.
Da giovedì si cambia . L’Alta Pressione, in questo momento defilata a ovest e quindi sulla Penisola Iberica, si propagherà sulle nostre regioni. Le temperature cominceranno a salire, rapidamente, tant’è che nel corso del weekend il quadro termico sarà pienamente estivo praticamente ovunque.
Ma mentre in prima istanza non si potrà parlare di ondata di caldo nel vero senso della parola, nel corso della prossima settimana le proiezioni termiche – tutte – ci dicono che le temperature saliranno ancora. A circa 1500 metri di quota avremo diffusamente valori compresi tra 15 e 20°C.
Significa, molto semplicemente, che le massime potranno superare agevolmente quota 30°C e in alcuni casi potrebbero raggiungere punte di 34-35°C . Il caldo si farà sentire maggiormente nelle zone interne e nelle grandi città, laddove l’influenza del mare – ancora relativamente fresco – non sarà percepibile.
Per questo motivo non escludiamo picchi addirittura superiori , per intenderci localmente si potrebbero raggiungere punte di 36-37°C. Il tutto potrebbe caratterizzare gran parte della prima settimana di Giugno, mentre a ridosso della conclusione della prima decade mensile potremmo assistere a un cambiamento.
Cambiamento, a quanto parte, innescato da una profonda ondulazione ciclonica verso il Mediterraneo centrale e se così fosse potremmo assistere all’isolamento di una goccia fredda in quota.
Scenario meteo climatico che se confermato potrebbe spalancare le porte a un peggioramento davvero consistente anche e soprattutto in virtù di contrasti termici di notevole portata . Non è da escludere, quindi, che i fenomeni possano risultare violenti. Ma al momento preferiamo fermarci qui e attendere che sull’eventuale peggioramento giungano le opportune conferme.
