Tutto pronto per un inizio d'ESTATE dal Meteo "infuocato"
Ecco il ruggito dell'Anticiclone African
Dopo una Primavera capricciosa, che ha mantenuto un clima spesso instabile e lontano dalle classiche aspettative di dolcezza stagionale, si avvicina una nuova fase che promette una svolta . Ma, a ben guardare, questa Primavera ha svolto il suo compito senza strappi, senza anticipi forzati dell’Estate, e questo ha permesso di evitare il rischio siccità, un fenomeno che ha afflitto diverse regioni italiane negli ultimi anni, diventando quasi una costante climatica negativa.
L’avvicinarsi dell’Estate, però, non porta solo entusiasmo. In tanti la attendono con impazienza, ma c’è anche chi guarda al futuro con una punta di apprensione . I prossimi giorni potrebbero segnare il passaggio deciso verso una fase più stabile, merito dell’arrivo dell’Alta Pressione. Che si tratti dell’Anticiclone delle Azzorre o di quello Africano, la differenza, almeno in partenza, appare trascurabile: l’importante è che si profili un miglioramento netto del tempo, con maggiore presenza di sole e temperature in salita.
Tuttavia, rispetto alla settimana appena trascorsa, lo scenario meteorologico descritto appare meno forte . Non c’è più una visione unitaria tra i modelli matematici: le proiezioni divergono parzialmente, rendendo complessa qualsiasi previsione a lungo termine. I modelli statunitensi, ad esempio, insistono nel delineare una situazione tipicamente estiva, con un consolidamento solido dell’alta pressione che permetterebbe un rapido aumento delle temperature, fino a raggiungere e in certi casi superare i 35°C in diverse aree della Penisola Italiana.
I modelli matematici europei, invece, prevedono una situazione meno netta, con l’Alta Pressione ugualmente in consolidamento ma con minori ingerenze in termini di estensione e di durata . In base a questa interpretazione, il Nord Italia ad esempio sarebbe solo marginalmente influenzata dal promontorio anticiclonico, il cui perno coinvolgerebbe maggiormente il Sud e le due Isole Maggiori. Ne conseguirebbe un quadro termico più variegato, con temperature da un lato prettamente estive dall’altro lato sostanzialmente in linea col periodo e destinate a scendere nuovamente.
Va detto che qualora dovesse realizzarsi quest’ultimo scenario nelle regioni Settentrionali potrebbero riaffacciarsi ben presto temporali di una certa consistenza figli dei soliti sbalzi termici imponenti . Da valutare, successivamente, l’eventuale scivolamento dell’instabilità atmosferica verso sud e quindi condizioni meteo climatiche nuovamente in cambiamento.
