Questione Meteo su come sarà l'ESTATE: mille ipotesi e la realtà

Questione Meteo su come sarà l'ESTATE: mille ipotesi e la realtà

Inutile, oggi, fasciarsi la testa

Stiamo entrando in un periodo dell’anno che da sempre accende i desideri di libertà, leggerezza e voglia di staccare la spina. Il ritorno della bella stagione non è ancora pienamente compiuto: si percepisce una certa esitazione nell’aria, come se il meteo stesse ancora cercando il giusto ritmo per accompagnarci verso giornate più luminose e serene

Il quadro meteorologico attuale, infatti, continua a mostrare un andamento disordinato , con sbalzi evidenti e segnali di una Primavera che ha faticato a imporsi con coerenza, specie dopo un Inverno debole, per non dire quasi assente, che ha lasciato il palcoscenico a un freddo anomalo e ritardatario.

Qualcosa, tuttavia, ha cominciato a cambiare . A Marzo abbiamo avuto piogge e neve, idem ad Aprile, con le precipitazioni spesso abbondanti tanto attese quanto fondamentali. I fenomeni hanno fatto la loro comparsa e la terra in molti casi arida ha potuto, finalmente, tirare un sospiro di sollievo. Ma la situazione è tutt’altro che in via di miglioramento: Maggio si presenta come un mese ancora aperto a nuovi scenari instabili, con ulteriori impulsi perturbati destinati a movimentare il tempo.

In questa cornice di incertezza, anche il caldo anticipato ha fatto sentire la propria voce . Temperature quasi estive si sono affacciate i giorni scorsi, rischiando di travolgere quel fragile equilibrio che contraddistingue la stagione primaverile. Ma l’atmosfera ha reagito, si è opposta con decisione a questa corsa prematura verso l’Estate, imponendo un’inversione di tendenza che si sta manifestando con più decisione proprio in queste ore.

Ora, con Maggio ben avviato, si percepisce un desiderio diffuso di stabilità e coerenza . Questo mese sembra voler riprendere il controllo, proponendosi come il vero cuore pulsante della Primavera. Le giornate alterneranno senz’altro fiammate di tepore a ritorni d’instabilità, come se il meteo cercasse di riequilibrare tutto ciò che dovrebbe rendere normale la stagione primaverile. Non mancheranno, ovviamente, i momenti più caldi, quelli che ci ricordano che la soglia estiva non è poi così lontana.

L’idea di una vera Estate, però, non può essere messa in discussione . Il desiderio è quello di vivere una stagione che rispecchi la sua vera essenza mediterranea: sole pieno, ma senza eccessi; giornate calde, ma non soffocanti. Non serve l’impatto brutale di masse d’aria roventi provenienti dal Nord Africa per sentirsi in Estate. Basterebbe, semplicemente, un ritorno all’Anticiclone delle Azzorre, con la sua pacata presenza, il suo equilibrio e quelle sue caratteristiche tanto amate: stabilità, cielo terso e brezze serali.

È probabile che questa idea di un’Estate armoniosa appartenga ormai a un passato che si tende a idealizzare. Eppure, il bisogno di una stagione meno estrema, più rispettosa dei ritmi naturali, è più attuale che mai. Su questo aspetto, sembra non esserci spazio per compromessi: la prossima Estate, se davvero vuole essere tale, dovrà esserlo nel pieno rispetto della sua identità meteo.