(METEOGIORNALE.IT) Dopo un fine settimana in prevalenza stabile e soleggiato, l’atmosfera meteorologica sull’Italia è pronta a cambiare volto. Le condizioni meteo stanno per peggiorare in modo significativo, e lo scenario che ci attende nei prossimi giorni appare tutt’altro che rassicurante: piogge abbondanti, temporali intensi, grandinate e forti raffiche di vento minacciano gran parte della Penisola, soprattutto Nord e Centro Italia.
Il miglioramento temporaneo che stiamo vivendo si concluderà bruscamente tra poche ore. Le ultime elaborazioni modellistiche, basate su fonti meteorologiche autorevoli come ECMWF e GFS, confermano l’arrivo di una saccatura depressionaria in discesa dalla Francia verso il bacino centro-occidentale del Mar Mediterraneo.
Questa dinamica barica determinerà l’innesco di un ciclone tra la Corsica e il Mar Ligure, con effetti evidenti già da MARTEDÌ 20 MAGGIO. I primi a subire il guasto meteo saranno Liguria, Piemonte, Lombardia, Valle d’Aosta e parte della Toscana settentrionale, dove si attendono temporali localmente intensi e accumuli significativi di pioggia.
La situazione peggiorerà ulteriormente tra MERCOLEDÌ 21 e VENERDÌ 23 MAGGIO. In questa finestra temporale, il minimo depressionario si consoliderà nel cuore del Tirreno centro-settentrionale, rimanendo intrappolato da un campo di alta pressione che ne impedirà il movimento. Questo “blocco atmosferico” comporterà giorni consecutivi di maltempo, con forti temporali e nubifragi specialmente su:
- Triveneto e Emilia-Romagna
- Toscana, Umbria, Marche e Lazio
- Possibili interessamenti anche della Campania interna e di alcune aree dell’Abruzzo.
Il peggioramento sarà alimentato da contrasti termici molto accesi, tipici di questo periodo primaverile avanzato: l’aria fresca in quota si scontrerà con le masse d’aria più calde e umide presenti nei bassi strati, creando un terreno fertile per fenomeni temporaleschi violenti.
Secondo le proiezioni attuali, nelle prossime 96-120 ore potranno cadere oltre 150 mm di pioggia su molte zone del Nord Italia, un dato straordinario per la seconda metà di MAGGIO, quando l’estate meteorologica è ormai imminente. Le aree più esposte sembrano essere:
- Prealpi lombarde e venete
- Appennino emiliano e toscano
- Zone pedemontane del Piemonte orientale
Assieme alla pioggia, il quadro si completa con la possibilità di grandinate anche di dimensioni significative, specie in Pianura Padana e sulle valli umbre e marchigiane. In molte aree, sono attese raffiche di vento fino a 70-90 km/h, particolarmente nei momenti più intensi dei temporali.
In queste ultime ore di calma apparente, il Sole continuerà a splendere in gran parte dell’Italia centro-meridionale e nelle isole maggiori. Ma questa parentesi soleggiata è destinata a concludersi velocemente, e già da MARTEDÌ sarà bene tenere a portata di mano l’ombrello, soprattutto se ci si trova tra Toscana, Emilia, Lombardia e Veneto.
Gli sviluppi successivi dipenderanno molto dal comportamento della depressione mediterranea e dai suoi eventuali movimenti verso il Sud Italia. Per questo motivo, è essenziale seguire gli aggiornamenti meteo delle prossime ore, che ci permetteranno di capire se anche Sardegna, Calabria, Puglia e Sicilia saranno coinvolte in modo più diretto. (METEOGIORNALE.IT)
