Francia, Germania, Svizzera, Austria e buona parte dell’Europa centro-orientale saranno interessate da estesi sistemi nuvolosi accompagnati da precipitazioni anche abbondanti. Le zone alpine e prealpine, in particolare, riceveranno cumulati pluviometrici significativi, con valori localmente superiori ai 100 mm nell’arco di 24 ore, come mostrato dalle aree colorate in fucsia e rosa nelle immagini fornite.
Focus meteo sull’Italia: primi segnali di peggioramento
Il quadro meteo sull’Italia si presenta inizialmente ancora in parte variabile nella giornata di domenica 4 Maggio 2025, ma da lunedì 5 Maggio inizierà a delinearsi un peggioramento più marcato, a partire dalle regioni settentrionali.
La giornata di lunedì vedrà infatti l’avvicinarsi di una perturbazione atlantica che porterà precipitazioni diffuse sul Nord-Ovest, in particolare su Piemonte, Liguria e Lombardia occidentale. I fenomeni, come indicato nella prima mappa, saranno più deboli o sporadici sul Centro e quasi assenti sul Sud.
Sui rilievi alpini si registreranno accumuli pluviometrici di rilievo, superiori ai 30-50 mm in 24 ore, mentre sulle pianure le precipitazioni risulteranno più intermittenti.
Martedì 6 Maggio: maltempo intenso al Nord e sulla Sardegna
Martedì 6 Maggio il peggioramento meteo entrerà nel vivo. I modelli mostrano precipitazioni estese e localmente abbondanti su tutto il Nord Italia, comprese le regioni alpine, prealpine e pedemontane, con possibilità di temporali soprattutto tra Piemonte, Lombardia, Veneto e Friuli Venezia Giulia.
Anche la Sardegna sarà interessata da piogge diffuse, specialmente nel settore settentrionale e nella fascia centrale, dove si potranno registrare valori pluviometrici fino a 50-70 mm.
Il Centro Italia vedrà un incremento della nuvolosità con rovesci sparsi, ma più deboli rispetto al Settentrione. Il Sud e la Sicilia rimarranno ancora ai margini dell’instabilità, con precipitazioni isolate soprattutto lungo i litorali tirrenici.
Mercoledì 7 Maggio: instabilità diffusa ma in attenuazione
Durante la giornata di mercoledì 7 Maggio, il sistema perturbato tenderà a muoversi lentamente verso est. Le precipitazioni si concentreranno maggiormente sulle regioni centro-settentrionali, con piogge moderate diffuse tra Emilia Romagna, Toscana, Umbria e Marche.
Anche il Sud Italia vedrà un parziale coinvolgimento dell’instabilità, in particolare su Campania, Basilicata e Puglia settentrionale, sebbene con fenomeni più sporadici e generalmente di debole intensità.
Giovedì 8 Maggio: nuovo impulso perturbato sul Nord
Giovedì 8 Maggio la tendenza meteo evidenzia l’arrivo di un nuovo impulso instabile, che interesserà nuovamente il Nord Italia, con precipitazioni localmente intense su Lombardia, Veneto e Friuli Venezia Giulia.
Questa fase sarà caratterizzata anche da un’ulteriore pressione atmosferica in calo, come mostrato dai valori delle isobare scese fino a 1008 hPa in alcune zone del Nord.
Il Centro e il Sud, invece, vivranno una giornata generalmente più asciutta, con ampi spazi di sereno alternati a locali annuvolamenti pomeridiani associati a brevi rovesci sui rilievi appenninici.
Venerdì 9 Maggio: graduale miglioramento da ovest
La giornata di venerdì 9 Maggio vedrà un lento miglioramento delle condizioni meteo a partire dalle regioni di ponente. La Liguria, il Piemonte e la Lombardia occidentale cominceranno a registrare una graduale cessazione delle piogge, con aperture sempre più ampie del cielo.
Persistono invece residue precipitazioni sul Triveneto e sulla Romagna, sebbene in progressiva attenuazione.
Nel resto d’Italia, il tempo si manterrà generalmente stabile, ad eccezione di occasionali deboli piovaschi su Sicilia orientale e Calabria ionica.