
(METEOGIORNALE.IT) È iniziata l’ultima decade di Maggio, ma la stagione estiva sembra ancora lontana dal fare il suo ingresso definitivo. Negli anni scorsi si sperava in un ritardo dell’estate, che spesso si presentava con largo anticipo. Quest’anno, invece, è Maggio a sorprendere, regalando forti piogge e una marcata instabilità atmosferica su gran parte dell’Italia.
Nel fine settimana appena trascorso, è stata la Sicilia a finire sotto i riflettori, colpita dal ciclone Ines, che ha portato fenomeni intensi e abbondanti precipitazioni. Ma l’ondata di maltempo non si è ancora conclusa: questa settimana è segnata dal passaggio di una doppia perturbazione — la prima arrivata oggi, la seconda attesa per Giovedì 22 Maggio — che continuerà ad allontanare l’arrivo della bella stagione (che, va ricordato, dal punto di vista meteorologico inizia ufficialmente il 1° Giugno).
Anche le temperature si mantengono altalenanti e, in media, inferiori alle medie climatiche 1991-2020. L’assenza di un solido campo di alta pressione favorisce l’ingresso di perturbazioni atlantiche e nord-europee, che trovano terreno fertile per svilupparsi e colpire la nostra Penisola.
All’orizzonte, però, si intravede un possibile cambio di circolazione: si prospetta una configurazione più zonale, che potrebbe favorire l’espansione dell’anticiclone, forse di origine nord-africana. Se confermato, questo scenario potrebbe segnare l’inizio di una fase più stabile e calda, preludio dell’estate 2025.
Occhio in queste regioni: il maltempo sarà intenso con episodi locali anche di grandine
La perturbazione numero 6 del mese di Maggio ha già fatto il suo ingresso, portando maltempo diffuso specialmente sulle aree del Nord Italia, ma spingendosi anche oltre, fino alle regioni centrali già dal mattino. Solo il Sud Italia ha sperimentato condizioni meteo più stabili, seppur accompagnate da una maggiore nuvolosità. Entro sera, tuttavia, non si escludono piogge su Campania, Calabria e Sicilia.
Questa perturbazione sarà attiva anche nella giornata di Domani, con un miglioramento previsto sul Nord Ovest, mentre sul resto del Paese continuerà a piovere, prima di una generale attenuazione dei fenomeni in serata. Il Sud Italia sarà ancora una volta relativamente risparmiato, con qualche fenomeno possibile solo lungo la fascia appenninica.
Giovedì, invece, è attesa la seconda perturbazione consecutiva — la settima del mese — in arrivo dalla Francia. Si tratterà di un impulso instabile accompagnato da piogge abbondanti che, sin dal mattino, colpiranno il Nord Ovest, con fenomeni a tratti violenti. Nel corso della giornata, le precipitazioni si estenderanno al resto del Nord Italia, mentre sulle regioni centrali i fenomeni saranno più blandi e localizzati, in particolare lungo la fascia tirrenica.
Il Sud, ancora una volta, rimarrà ai margini dell’instabilità, con spazio per qualche nuvola di passaggio, ma senza precipitazioni di rilievo, fatta eccezione per qualche rovescio lungo gli Appennini. (METEOGIORNALE.IT)
