• Privacy Cookie
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Privacy settings
lunedì, 11 Maggio 2026
METEO GIORNALE
  • Home
  • Previsioni Meteo
  • Cronaca Meteo
  • Mappe
  • Diretta Meteo
  • Magazine
  • Viaggi
  • Old news
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Home
  • Previsioni Meteo
  • Cronaca Meteo
  • Mappe
  • Diretta Meteo
  • Magazine
  • Viaggi
  • Old news
  • Chi siamo
  • Contatti
Meteo Giornale
Home A La notizia del giorno

Meteo estivo: 21 milioni di italiani a rischio caldo estremo notturno

Federico De Michelis di Federico De Michelis
02 Mag 2025 - 15:30
in A La notizia del giorno, A Scelta dalla Redazione, Alla Prima Pagina Meteo, Meteo News
A A
Share on FacebookShare on Twitter

(METEOGIORNALE.IT) Le isole di calore urbano in Italia rappresentano oggi uno dei fenomeni climatici più preoccupanti, con effetti tangibili soprattutto nelle grandi aree metropolitane. Secondo gli ultimi dati Istat, aggiornati al 31 dicembre 2023, le 14 città metropolitane censite (Bari, Bologna, Cagliari, Catania, Firenze, Genova, Messina, Milano, Napoli, Palermo, Reggio Calabria, Roma, Torino e Venezia) occupano il 15,4% del territorio nazionale e ospitano circa 21,3 milioni di abitanti, ovvero il 36,2% della popolazione complessiva.

 

LEGGI ANCHE

Maltempo senza sosta sull’Italia: nuova forte perturbazione da Giovedì 14

Meteo, affondo artico sul Mediterraneo: Italia nel cuore del freddo

Il cemento intrappola il caldo notturno

Nelle zone urbane più densamente edificate, il fenomeno delle notti tropicali si manifesta con particolare intensità. Durante queste notti la temperatura non scende mai sotto i 20 °C, raggiungendo spesso valori superiori ai 25 °C. Questo avviene a causa della capacità di cemento e asfalto di accumulare calore durante il giorno e rilasciarlo lentamente durante la notte, impedendo il naturale raffreddamento atmosferico.

La situazione è resa ancora più critica dall’umidità elevata, che accentua la sensazione di disagio termico e mette a dura prova la salute dei cittadini, in particolare dei soggetti più vulnerabili.

 

I piccoli centri resistono meglio, ma non sono immuni

Fortunatamente, chi risiede nei comuni con meno di 5.000 abitanti, circa 9,7 milioni di persone, pari al 16,4% della popolazione nazionale, vive condizioni notturne generalmente più favorevoli. In queste aree, caratterizzate da una minore densità edilizia e da una maggiore presenza di aree verdi, le temperature notturne riescono a calare maggiormente, offrendo un refrigerio naturale agli abitanti.

Tuttavia, anche nei piccoli centri si registra un incremento delle notti tropicali. Negli ultimi 20 anni, infatti, la frequenza di notti con temperature superiori ai 20 °C è raddoppiata in tutta la Penisola italiana, complici i cambiamenti climatici globali che non risparmiano nemmeno le aree rurali.

 

Aree metropolitane e rischio crescente

Le grandi città come Milano, Roma e Napoli sono in prima linea nell’esperienza delle ondate di calore notturne estreme. Il fenomeno delle isole di calore urbano rende queste metropoli veri e propri “forni” durante la stagione estiva, aumentando i rischi sanitari come colpi di calore, disidratazione e problemi cardiovascolari.

Secondo le analisi di Istat e le ricerche scientifiche pubblicate dal Sistema nazionale di protezione dell’ambiente (SNPA) (fonte diretta), il riscaldamento notturno urbano rappresenta una delle sfide ambientali più gravi per il prossimo futuro, richiedendo politiche di mitigazione mirate. (METEOGIORNALE.IT)

Seguici su Google News
CondividiTweetInvia
Articolo precedente

Nuvolosità ad evoluzione diurna, cosa è

Prossimo articolo

Meteo Italia: caldo anomalo e temporali sul primo weekend di Maggio

Federico De Michelis

Federico De Michelis

Libero professionista nel campo dei dati meteo e dell’Osservazione della Terra. Laurea in Ingegneria Spaziale (Brunel University London). Formazione avanzata in meteorologia in Europa e in Canada, con approfondimenti su modellistica numerica, telerilevamento e analisi dei dati ambientali. Cosa faccio Previsione operativa e analisi per settori meteo-sensibili (energia, outdoor, eventi, turismo) Interpretazione di prodotti satellitari e di modelli (EO/remote sensing) Assessment dei rischi meteo-climatici e reportistica Divulgazione e supporto a media e progetti educativi/R&D Lavoro all’intersezione tra scienza, tecnologia e decisioni concrete, con attenzione a qualità dei dati e comunicazione chiara. La meteorologia è la mia passione fin da bambino; dopo un anno di liceo all’estero mi sono trasferito a Londra dove ho conseguito la laurea alla Brunel University London.

Prossimo articolo

Meteo Italia: caldo anomalo e temporali sul primo weekend di Maggio

Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
  • Privacy Cookie
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Privacy settings

Innovazione Scienza S.r.l. unipersonale P.IVA/C.F. 10463560960- Milano (MI)
Credit immagini: le immagini utilizzate su questo sito sono con licenza e copyright di Adobe Stock, Canva, Shutterstock, Dreamstime e Freepik.

Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
  • Home
  • Previsioni Meteo
  • Cronaca Meteo
  • Mappe
  • Diretta Meteo
  • Magazine
  • Viaggi
  • Old news
  • Chi siamo
  • Contatti

Innovazione Scienza S.r.l. unipersonale P.IVA/C.F. 10463560960- Milano (MI)
Credit immagini: le immagini utilizzate su questo sito sono con licenza e copyright di Adobe Stock, Canva, Shutterstock, Dreamstime e Freepik.