Meteo Estate 2025 di 5 mesi
Settembre si rivela spesso un mese insidioso per il meteo, capace di sorprendere con temperature eccezionalmente alte, che talvolta sembrano prolungare indefinitamente l’ estate . Non si tratta di una semplice previsione, bensì di un vivido ricordo meteorologico , un chiaro avvertimento su ciò che l’atmosfera può scatenare anche fuori stagione.
• Settembre, mese traditore nel meteo delle ondate di calore
• Scirocco e Anticiclone africano: gli artefici del caldo estremo
• Il caldo eccezionale dilagò fino ai Balcani
• Luglio e Agosto: i mesi critici per il meteo estremo
• Nord Africa: il motore del caldo che investe l’Italia
Settembre, mese traditore nel meteo delle ondate di calore
Il Settembre meteorologico è spesso sottovalutato, ma la storia climatica ci insegna che può essere teatro di ondate di calore straordinarie. Un esempio lampante è l’anno 1946 , quando l’ Italia , ancora ferita dalla Seconda Guerra Mondiale , visse uno dei suoi episodi più estremi.
Tra il 5 e il 9 Settembre , le temperature si spinsero frequentemente verso i 45 °C , accompagnate da un’altra fase torrida nella seconda metà di Agosto . Nonostante i pochi strumenti attivi all’epoca, le testimonianze e i dati raccolti delineano un quadro di un clima rovente, paragonabile al tipico Solleone estivo.
Scirocco e Anticiclone africano: gli artefici del caldo estremo
A scatenare questa straordinaria ondata fu uno Scirocco particolarmente veemente, che trascinò sull’ Italia centro-meridionale masse d’aria roventi provenienti dal Sahara . Poco dopo, l’ Anticiclone africano consolidò il dominio del caldo anche sulle regioni del Nord .
Le temperature raggiunsero livelli eccezionali: a Foggia si toccarono i 45,5 °C , a Sassari i 45 °C , e persino Roma Ciampino vide il termometro salire a 40 °C . In Puglia , l’aeroporto di Brindisi Casale registrò 39,6 °C , mentre località come Cagliari Elmas , Termoli e Santa Maria di Leuca non furono da meno, arrivando a 39 °C . In Sicilia , a Cozzo Spadaro , si sfiorarono i 38 °C , e a Napoli Capodichino i 37,6 °C .
Il caldo eccezionale dilagò fino ai Balcani
La furia dell’ ondata di calore non si fermò ai confini italiani. In Belgrado , la colonnina di mercurio raggiunse i 41,8 °C , mentre a Sarajevo si misurarono 37,7 °C . Il Settembre 1946 resta quindi inciso nella memoria climatica non solo italiana, ma dell’intera Europa sud-orientale , come uno dei mesi più infuocati mai registrati.
Luglio e Agosto: i mesi critici per il meteo estremo
Tradizionalmente, la seconda parte di Luglio rappresentava il picco stagionale delle ondate di calore . In passato, il Ferragosto era percepito come la soglia che segnava la fine dell’estate più torrida. Tuttavia, negli ultimi vent’anni il quadro è mutato radicalmente: dopo il 15 Agosto , il caldo non solo persiste, ma spesso intensifica la propria morsa, come dimostrato nel 2023 , quando i record furono infranti a fine mese.
Nel cuore di Agosto , il riscaldamento del mare e delle terre emerse raggiunge l’apice annuale, facilitando il manifestarsi di punte termiche estreme. Anche nel mese di Settembre , sebbene la radiazione solare diminuisca, il calore accumulato continua a influenzare in modo significativo il meteo .
Nord Africa: il motore del caldo che investe l’Italia
Il Nord Africa si conferma una vera e propria fornace climatica . Con l’aumento delle temperature, è inevitabile che masse d’aria incandescenti si spostino verso l’ Italia , generando nuove e opprimenti ondate di calore .
