
(METEOGIORNALE.IT) Il mese di Maggio sembra intenzionato a proseguire lungo un sentiero dal meteo tutt’altro che lineare. Chi si aspettava un’anticipazione dell’Estate, con giornate stabili e temperature in rapido aumento, dovrà pazientare ancora: la situazione meteo attuale continua infatti a mostrarsi incerta e instabile, in un contesto dominato da correnti fresche e da frequenti passaggi perturbati.
Fin dai primi giorni del mese, l’atmosfera ha assunto connotazioni molto capricciose, con piogge ricorrenti, temporali anche intensi e cieli spesso nuvolosi, specialmente nelle regioni settentrionali e lungo le aree appenniniche. Le temperature si sono mantenute su valori contenuti, oscillando attorno alle medie del periodo o addirittura al di sotto, specie nelle ore notturne e nelle zone interne.
A livello sinottico, il grande assente resta l’anticiclone subtropicale, che non è ancora riuscito a estendere il proprio dominio sul Mediterraneo. Le alte pressioni, al contrario, rimangono confinate sull’Europa settentrionale, lasciando spazio a infiltrazioni di aria fresca sia di origine atlantica sia orientale, le quali contribuiscono ad alimentare un quadro meteorologico incerto e soggetto a rapidi cambiamenti.
Settimana movimentata, spiragli per la terza decade del mese
Una breve parentesi di relativa tranquillità è prevista nel fine settimana dell’11 e 12 Maggio, quando l’Italia potrà godere di un temporaneo aumento della pressione, che garantirà condizioni più soleggiate e temperature leggermente più miti. Tuttavia, non si tratterà ancora dell’avvio della bella stagione: già a partire dalla settimana prossima, una nuova fase di maltempo è alle porte, con la possibilità di un vortice afro-mediterraneo nel cuore della settimana che potrebbe colpire in maniera più diretta il Sud, portando piogge abbondanti e un generale peggioramento.
La vera svolta meteo, con l’arrivo di condizioni più tipicamente estive, potrebbe concretizzarsi soltanto dopo il 20 Maggio, quando si intravede un possibile affondo dell’anticiclone sul bacino del Mediterraneo. Se confermata, questa evoluzione permetterebbe un aumento significativo delle temperature su tutta la Penisola, aprendo finalmente la porta alla prima vera ondata di caldo della stagione, senza eccessi, e ad un meteo decisamente più soleggiato. (METEOGIORNALE.IT)
