
Ancora instabilità prima della svolta: la situazione attuale
(METEOGIORNALE.IT) Per almeno altri dieci giorni, lo scenario meteorologico resterà dominato da una certa variabilità atmosferica, con frequenti episodi di pioggia e temporali. L’assenza di un anticiclone stabile e ben strutturato impedirà alle temperature di salire in modo deciso, mantenendo i valori in linea o addirittura al di sotto delle medie stagionali, soprattutto al Centro-Sud.
Nonostante qualche breve pausa soleggiata, il clima si manterrà più primaverile che estivo, senza quegli eccessi di calore che spesso, già a maggio, anticipano la bella stagione.
Dove si trova l’anticiclone?
L’alta pressione – normalmente protagonista delle fasi più stabili e calde – sta seguendo un’evoluzione anomala. Si estende infatti verso l’estremo Nord Europa, lasciando il Mediterraneo scoperto e vulnerabile all’ingresso di correnti più fresche provenienti da nord-est.
Questo flusso instabile contribuisce a mantenere l’atmosfera in condizioni favorevoli alla formazione di nubi, temporali e sbalzi termici, ostacolando la risalita dell’aria calda dall’Africa.
Un weekend più mite… ma solo temporaneamente
Tra sabato e domenica si prevede un temporaneo aumento della pressione atmosferica, con un leggero rialzo termico e condizioni più asciutte. Alcune regioni vivranno giornate gradevoli e soleggiate, ma si tratterà di una tregua di breve durata.
Già a partire dall’inizio della prossima settimana, nuove infiltrazioni di aria fresca riporteranno instabilità diffusa, con il ritorno di rovesci, nuvolosità irregolare e temperature in calo.
Quando arriva il caldo da piena estate?
La vera svolta estiva potrebbe concretizzarsi soltanto a partire dalla terza decade di maggio, in particolare nell’ultima settimana del mese. Secondo le proiezioni attuali, in quel periodo potrebbe verificarsi un’espansione decisa dell’anticiclone nord-africano verso il bacino centrale del Mediterraneo.
Se tale scenario verrà confermato, sarà possibile assistere all’arrivo di una prima, vera ondata di caldo estivo, con temperature massime ben oltre i 28–30°C su molte aree del Paese, in particolare su:
- Pianure del Nord
- Sicilia e Sardegna
- Versanti tirrenici del Centro e del Sud.
Non sarebbe la prima volta nel mese – già durante il ponte del Primo Maggio si è avvertito un assaggio d’estate – ma si tratterebbe della prima fase calda duratura, in grado di segnare l’effettivo inizio climatico dell’estate 2025.
Conclusioni: l’estate si fa attendere, ma è vicina
In definitiva, il caldo vero è in arrivo, ma bisognerà attendere ancora qualche giorno. Il mese di maggio proseguirà nel segno dell’instabilità, con brevi pause miti, ma senza ancora quella stabilità atmosferica che caratterizza l’estate.
Tuttavia, il segnale dei modelli è chiaro: l’anticiclone nord-africano sta scaldando i motori, e potrebbe imporsi con decisione a fine mese. Chi ama il sole, il caldo e le giornate stabili può iniziare a segnare in agenda la settimana conclusiva di maggio. Potrebbe essere quella della prima, vera estate del 2025. (METEOGIORNALE.IT)
