Meteo, 5 mesi di caldo estremo: l’Estate africana conquista l’Europa
L’estate 2025 ha già superato le aspettative più ardite, inaugurando una fase climatica che promette di sconvolgere i prossimi cinque mesi con un’ondata di caldo fuori scala , non più circoscritta ai canoni stagionali a cui eravamo abituati. Quello che un tempo si chiamava estate mediterranea ora ha i connotati di un’estate africana pura , spinta dall’irruzione dell’ anticiclone sahariano , non più mitigata dalla vecchia e più temperata alta pressione delle Azzorre .
GIUGNO si presenta ormai come un mese da pieno LUGLIO , ma con caratteristiche ancora più aggressive e persistenti . Le temperature che si sono registrate tra MERCOLEDÌ 28 e GIOVEDÌ 29 MAGGIO in molte zone d’ Europa sud-occidentale — e in particolare sulla Penisola Iberica — segnano una svolta epocale nel trend climatico continentale .
In PORTOGALLO , la colonnina di mercurio ha sfiorato e in alcuni casi superato i 40 °C , frantumando il record assoluto di temperatura per il mese di MAGGIO . È solo l’inizio di una stagione che si preannuncia senza tregua . In SPAGNA , il termometro ha sforato i 40 °C nell’area meridionale, mentre nella zona di Rabat , in MAROCCO , il vento caldo dell’entroterra ha spinto la temperatura oltre i 40 °C anche in prossimità della costa .
Nel nostro Paese, la situazione è in rapida evoluzione : il caldo è già arrivato, con punte frequentemente vicine ai 30 °C anche in pianura e lungo le coste tirreniche . Se un tempo MAGGIO rappresentava la primavera piena, oggi si percepisce come un’anteprima anticipata di AGOSTO degli anni Sessanta. E non è un evento isolato: si tratta di una tendenza climatica consolidata , destinata a prolungarsi fino a OTTOBRE, se non addirittura ai primi giorni di NOVEMBRE , come già accaduto in annate recenti.
Questo allungamento artificiale della stagione estiva , dovuto all’espansione verso nord dell’ anticiclone africano , trascina con sé una drastica riduzione delle precipitazioni , in particolare nell’intera area mediterranea .
La penuria d’acqua sta inciderà drammaticamente sugli ecosistemi rurali , in particolare nelle zone dove una volta era fiorente l’allevamento estensivo . Dove una volta si seminava e si pascolava , oggi la siccità estiva (e non solo) inibisce la crescita dell’erba fresca , condizione che mette a rischio la sopravvivenza della pastorizia .
Paradossalmente, proprio la SPAGNA , colpita in queste settimane dal caldo feroce , aveva appena archiviato una delle stagioni più piovose da decenni . Da GENNAIO a MAGGIO , le piogge hanno ridato verde persino alla regione delle ISOLE CANARIE . Ma questo verde durerà poco : l’ aria sahariana , che sembrava improbabile potesse farsi strada da ovest , ha trovato un corridoio aperto e ora avanza .
La struttura dell’alta pressione africana è violenta e furiosa : riesce a spingere verso nord le fresche correnti oceaniche , bloccando l’influenza dell’Atlantico e trasformando il bacino del Mediterraneo in una sorta di camera a pressione . Tutto questo genera un cambiamento non solo atmosferico, ma anche culturale, agricolo, urbano . Il deserto si insinua nel cuore dell’Europa , e il nostro modo di vivere dovrà adattarsi a ritmi climatici che diventano sempre più estremi e permanenti .
Per comprendere in profondità le implicazioni di questa trasformazione, si possono consultare le ricerche del Copernicus Climate Change Service , che da mesi segnala una deviazione significativa delle medie termiche in tutta Europa . Anche il NOAA ha recentemente pubblicato dati che documentano l’anomalia termica persistente sull’emisfero settentrionale , mentre la World Meteorological Organization richiama l’attenzione su come gli eventi estremi stiano diventando la nuova normalità climatica .
L’estate è arrivata. Ma non è quella che ricordavamo noi che siamo meno giovani di tanti di voi.
