La prima, intensa ondata di CALDO: Meteo oltre 35°C, ecco quando
Il caldo, quello vero, sta arrivando
L’instabilità atmosferica che ha caratterizzato le ultime settimane sta lentamente cedendo il passo all’espansione di una solida area anticiclonica , alimentata da aria di origine subtropicale continentale. Questo tipo di configurazione sinottica, come dimostrano i dati estrapolati dalle ultime elaborazioni numeriche, porterà con sé un’impennata delle temperature su tutta l’ITALIA.
Il primo segnale tangibile di questo cambiamento sarà un aumento sensibile della pressione atmosferica a partire dai settori occidentali , in particolare su PIEMONTE, VALLE D’AOSTA, LIGURIA e TOSCANA, per poi estendersi rapidamente verso tutto il Centro Nord e infine alle regioni meridionali e insulari. Si tratta di un consolidamento progressivo, che dovrebbe raggiungere la sua massima intensità tra la fine del mese di MAGGIO e i primi giorni di GIUGNO.
Con il rafforzamento dell’anticiclone, le masse d’aria calda risaliranno direttamente dal NORD AFRICA , portando con sé isoterme significative a 1500 metri di quota, la soglia tecnica utilizzata per misurare l’intensità delle ondate di calore. Le proiezioni attuali indicano valori superiori ai +20°C a 850 hPa, una cifra che tradotta al suolo corrisponde a temperature massime comprese tra i 33°C e i 36°C, con picchi localmente superiori nelle aree interne e pianeggianti.
Le zone più colpite saranno con ogni probabilità la SICILIA, la SARDEGNA, il BASSO LAZIO, la BASILICATA, la CAMPANIA e l’intero versante adriatico meridionale, fino alla PUGLIA centro-settentrionale. Ma anche nelle città del Centro Nord come FIRENZE, BOLOGNA, ROMA e persino MILANO, si toccheranno valori pienamente estivi.
Quella che sta per manifestarsi non sarà una semplice parentesi calda, ma una vera e propria ondata di calore, la prima dell’anno in grado di coinvolgere tutto il Paese . L’anticiclone subtropicale in arrivo potrebbe infatti insediarsi per diversi giorni, rendendo difficile un ritorno dell’instabilità nel breve termine. Questo tipo di assetto meteo è tipico delle grandi fasi calde estive e, secondo alcuni modelli ad alta risoluzione, potrebbe addirittura persistere per oltre una settimana, portando con sé condizioni meteo asciutte, cieli spesso sereni e temperature costantemente elevate anche nelle ore notturne.
L’avvento improvviso di temperature molto elevate potrebbe risultare critico per soggetti fragili, persone anziane, bambini e chi soffre di patologie cardiovascolari . Le autorità sanitarie raccomandano, in caso di ondate di calore intense, di evitare l’esposizione diretta al sole nelle ore centrali, idratare costantemente l’organismo e ridurre l’attività fisica all’aperto durante il giorno. Sul fronte ambientale, si segnalano anche rischi crescenti per la siccità, specialmente nelle regioni del Sud e nelle Isole dove il deficit idrico è già marcato. L’assenza di piogge, unita all’elevata evaporazione indotta dalle alte temperature, potrebbe aggravare la condizione dei suoli e dei bacini idrici minori.
Tutto lascia presagire che il debutto della stagione estiva meteorologica, fissato per SABATO 1° GIUGNO, coinciderà con un vero e proprio assalto dell’ESTATE . Un cambio di passo netto che porterà l’ITALIA fuori dalla lunga fase di incertezza meteo di MAGGIO, spalancando le porte alla prima grande ondata calda del 2025. L’ultima incognita riguarda la durata di questa fase bollente: alcuni modelli vedono un possibile stop entro 5-6 giorni, altri invece spingono l’anomalia termica ben oltre la prima settimana di GIUGNO. Una cosa però appare certa: il conto alla rovescia è finito e l’estate è pronta a fare sul serio.
