Nel corso delle prossime ore, lโItalia continuerร a subire una delle piรน brusche inversioni meteo di questa Primavera. Una massa dโaria gelida, proveniente dalle regioni piรน orientali del Continente europeo, รจ pronta a spazzare via lโAlta Pressione che negli ultimi giorni aveva garantito condizioni piรน stabili e miti.
Le temperature, giร a partire da Sabato, cominceranno lentamente a diminuire, ma sarร tra la notte di Domenica e le prime ore di Lunedรฌ che si registra il vero e proprio crollo termico, con valori tipici dellโInverno e non certo del mese di Aprile. Ma vediamo i dettagli.
Correnti artiche dirette verso la Penisola balcanica e lโItalia
Lโirruzione fredda che sta per colpire il bacino del Mediterraneo ha origine nel cuore delle masse dโaria artico-continentali, note per la loro intensitร e per la capacitร di generare calo termico improvviso, soprattutto quando penetrano nelle medie latitudini.
Lโespansione di questa vasta depressione gelida coinvolgerร principalmente lโEuropa orientale, ma una parte di essa riuscirร ad attraversare lโarea dei Balcani, estendendosi anche sullโItalia, soprattutto lungo il suo versante adriatico e il Centro-Sud.
Anche se non si prevede unโestensione completa della massa dโaria fredda su tutta la Penisola, lโimpatto sarร sufficiente a riportare temperature rigide, accompagnate da fenomeni atmosferici intensi.
Precipitazioni e instabilitร su molte Regioni
Durante il pomeriggio e la sera di Domenica, lโarrivo del fronte freddo ha causato lโattivazione di forti instabilitร atmosferiche in numerose aree. Lโaria fredda in quota, in contrasto con i bassi strati piรน umidi, favorisce la formazione di temporali improvvisi, rovesci intensi e perfino grandinate.
Le zone maggiormente esposte a questi fenomeni sono le regioni adriatiche, in particolare Marche, Abruzzo, Molise, Puglia e Basilicata. In queste aree sarร possibile osservare nevicate fino ai 700 o 800 metri di altitudine, anche se gli accumuli di rilievo si avranno solo oltre i 1200 metri, dove si prevedono depositi nevosi freschi, soprattutto sui rilievi dellโAppennino meridionale.
Tracollo termico oggi, Lunedรฌ 7
Nel corso della notte tra Domenica e Lunedรฌ, le temperature minime raggiungeranno valori sotto lo zero nelle aree interne del Centro e del Nord Italia, in particolare su valli, conche appenniniche e alcune pianure dellโentroterra. Anche nel Mezzogiorno la situazione meteo sarร segnata da freddo marcato, con valori termici che a bassa quota oscilleranno tra 3 e 7 gradi.
Aria invernale anche nei giorni successivi
La perturbazione, nonostante il suo impatto violento, sarร relativamente rapida nel suo transito, ma lascerร alle sue spalle unโatmosfera fredda e instabile, destinata a persistere anche dopo il suo passaggio.
A partire dalla mattinata di Lunedรฌ, si osserverร un graduale miglioramento delle condizioni meteo, soprattutto al Nord e lungo il Tirreno centrale, ma le temperature si manterranno ben al di sotto delle medie stagionali. La Primavera, almeno per qualche giorno, verrร sostituita da un ritorno inaspettato dellโInverno, che dominerร la scena meteo su buona parte della Penisola, rendendo le giornate successive insolitamente fredde per questo periodo dellโanno.
Alta Pressione temporaneamente ai margini
LโAlta Pressione che aveva caratterizzato le ultime settimane, stabilendo condizioni quasi estive in diverse localitร italiane, verrร momentaneamente allontanata dal Mediterraneo centrale. Lโafflusso di aria artica ne spezzerร la stabilitร , costringendo le correnti atlantiche e continentali a riprendersi la scena.
Ne conseguirร un aumento della variabilitร meteo, con il rischio di nuove precipitazioni sparse, anche a carattere di rovescio, nelle aree del Nord-Est, del Centro e parte del Sud. I venti si disporranno dai quadranti settentrionali, rafforzando ulteriormente la sensazione di freddo, soprattutto lungo i litorali e nei fondovalle.
Oscillazioni termiche anche nei giorni successivi
Anche se nella seconda parte della settimana potrebbe riaffacciarsi una parziale rimonta dellโAnticiclone, i valori termici continueranno ad essere altalenanti. Lโevoluzione del meteo sarร infatti soggetta a possibili nuovi impulsi instabili provenienti sia da Est che da Nord-Ovest, mantenendo uno scenario tipicamente da fine Inverno piuttosto che da piena Primavera.
Nelle ore notturne, saranno ancora possibili gelate localizzate nei settori interni del Centro-Nord, mentre durante il giorno le massime difficilmente supereranno i 12 o 13 gradi in molte cittร dellโinterno, specialmente sullโAppennino e nelle valli alpine.
Anomalie in Aprile
Lโirruzione fredda in arrivo rappresenta un evento anomalo per il mese di Aprile, sebbene non sia un fenomeno del tutto inedito. Arie fredde continentali possono occasionalmente fare irruzione nel bacino del Mediterraneo, causando sbalzi termici considerevoli, ma la portata e lโintensitร del cambiamento atteso nei prossimi giorni lo rendono particolarmente rilevante.
Molti modelli previsionali evidenziano come questa anomalia meteo potrร durare anche per gran parte della seconda settimana del mese, influenzando non solo il meteo italiano ma anche quello di gran parte dellโEuropa meridionale.
