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      Meteo prossime ore: pronti per un cambio RADICALE

      Luca D'Angelo
      Luca D'Angelo
      Pubblicato: 07/04/2025
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      6 Min Lettura
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      Contents
      • Correnti artiche dirette verso la Penisola balcanica e lโ€™Italia
      • Precipitazioni e instabilitร  su molte Regioni
      • Tracollo termico oggi, Lunedรฌ 7
      • Aria invernale anche nei giorni successivi
      • Alta Pressione temporaneamente ai margini
      • Oscillazioni termiche anche nei giorni successivi
      • Anomalie in Aprile

      Nel corso delle prossime ore, lโ€™Italia continuerร  a subire una delle piรน brusche inversioni meteo di questa Primavera. Una massa dโ€™aria gelida, proveniente dalle regioni piรน orientali del Continente europeo, รจ pronta a spazzare via lโ€™Alta Pressione che negli ultimi giorni aveva garantito condizioni piรน stabili e miti.

      Le temperature, giร  a partire da Sabato, cominceranno lentamente a diminuire, ma sarร  tra la notte di Domenica e le prime ore di Lunedรฌ che si registra il vero e proprio crollo termico, con valori tipici dellโ€™Inverno e non certo del mese di Aprile. Ma vediamo i dettagli.

      Correnti artiche dirette verso la Penisola balcanica e lโ€™Italia

      Lโ€™irruzione fredda che sta per colpire il bacino del Mediterraneo ha origine nel cuore delle masse dโ€™aria artico-continentali, note per la loro intensitร  e per la capacitร  di generare calo termico improvviso, soprattutto quando penetrano nelle medie latitudini.

      Lโ€™espansione di questa vasta depressione gelida coinvolgerร  principalmente lโ€™Europa orientale, ma una parte di essa riuscirร  ad attraversare lโ€™area dei Balcani, estendendosi anche sullโ€™Italia, soprattutto lungo il suo versante adriatico e il Centro-Sud.

      Anche se non si prevede unโ€™estensione completa della massa dโ€™aria fredda su tutta la Penisola, lโ€™impatto sarร  sufficiente a riportare temperature rigide, accompagnate da fenomeni atmosferici intensi.

      Precipitazioni e instabilitร  su molte Regioni

      Durante il pomeriggio e la sera di Domenica, lโ€™arrivo del fronte freddo ha causato lโ€™attivazione di forti instabilitร  atmosferiche in numerose aree. Lโ€™aria fredda in quota, in contrasto con i bassi strati piรน umidi, favorisce la formazione di temporali improvvisi, rovesci intensi e perfino grandinate.

      Le zone maggiormente esposte a questi fenomeni sono le regioni adriatiche, in particolare Marche, Abruzzo, Molise, Puglia e Basilicata. In queste aree sarร  possibile osservare nevicate fino ai 700 o 800 metri di altitudine, anche se gli accumuli di rilievo si avranno solo oltre i 1200 metri, dove si prevedono depositi nevosi freschi, soprattutto sui rilievi dellโ€™Appennino meridionale.

      Tracollo termico oggi, Lunedรฌ 7

      Nel corso della notte tra Domenica e Lunedรฌ, le temperature minime raggiungeranno valori sotto lo zero nelle aree interne del Centro e del Nord Italia, in particolare su valli, conche appenniniche e alcune pianure dellโ€™entroterra. Anche nel Mezzogiorno la situazione meteo sarร  segnata da freddo marcato, con valori termici che a bassa quota oscilleranno tra 3 e 7 gradi.

      Aria invernale anche nei giorni successivi

      La perturbazione, nonostante il suo impatto violento, sarร  relativamente rapida nel suo transito, ma lascerร  alle sue spalle unโ€™atmosfera fredda e instabile, destinata a persistere anche dopo il suo passaggio.

      A partire dalla mattinata di Lunedรฌ, si osserverร  un graduale miglioramento delle condizioni meteo, soprattutto al Nord e lungo il Tirreno centrale, ma le temperature si manterranno ben al di sotto delle medie stagionali. La Primavera, almeno per qualche giorno, verrร  sostituita da un ritorno inaspettato dellโ€™Inverno, che dominerร  la scena meteo su buona parte della Penisola, rendendo le giornate successive insolitamente fredde per questo periodo dellโ€™anno.

      Alta Pressione temporaneamente ai margini

      Lโ€™Alta Pressione che aveva caratterizzato le ultime settimane, stabilendo condizioni quasi estive in diverse localitร  italiane, verrร  momentaneamente allontanata dal Mediterraneo centrale. Lโ€™afflusso di aria artica ne spezzerร  la stabilitร , costringendo le correnti atlantiche e continentali a riprendersi la scena.

      Ne conseguirร  un aumento della variabilitร  meteo, con il rischio di nuove precipitazioni sparse, anche a carattere di rovescio, nelle aree del Nord-Est, del Centro e parte del Sud. I venti si disporranno dai quadranti settentrionali, rafforzando ulteriormente la sensazione di freddo, soprattutto lungo i litorali e nei fondovalle.

      Oscillazioni termiche anche nei giorni successivi

      Anche se nella seconda parte della settimana potrebbe riaffacciarsi una parziale rimonta dellโ€™Anticiclone, i valori termici continueranno ad essere altalenanti. Lโ€™evoluzione del meteo sarร  infatti soggetta a possibili nuovi impulsi instabili provenienti sia da Est che da Nord-Ovest, mantenendo uno scenario tipicamente da fine Inverno piuttosto che da piena Primavera.

      Nelle ore notturne, saranno ancora possibili gelate localizzate nei settori interni del Centro-Nord, mentre durante il giorno le massime difficilmente supereranno i 12 o 13 gradi in molte cittร  dellโ€™interno, specialmente sullโ€™Appennino e nelle valli alpine.

      Anomalie in Aprile

      Lโ€™irruzione fredda in arrivo rappresenta un evento anomalo per il mese di Aprile, sebbene non sia un fenomeno del tutto inedito. Arie fredde continentali possono occasionalmente fare irruzione nel bacino del Mediterraneo, causando sbalzi termici considerevoli, ma la portata e lโ€™intensitร  del cambiamento atteso nei prossimi giorni lo rendono particolarmente rilevante.

      Molti modelli previsionali evidenziano come questa anomalia meteo potrร  durare anche per gran parte della seconda settimana del mese, influenzando non solo il meteo italiano ma anche quello di gran parte dellโ€™Europa meridionale.

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