
Fino a Martedì, freddo e venti tesi da Est
(METEOGIORNALE.IT) L’aria fredda in discesa dal nord-est europeo porterà con sé venti tesi di Bora e Grecale, che interesseranno in particolare i versanti orientali. Si tratta di una configurazione atmosferica che manterrà il tempo moderatamente instabile, con cieli spesso nuvolosi e la possibilità di piovaschi sparsi, soprattutto lungo la dorsale appenninica e sulle regioni adriatiche.
Ma il dato più significativo sarà quello termico: le temperature resteranno sotto la media stagionale, in particolare nelle ore notturne. Tra Veneto, Emilia-Romagna e la parte meridionale della Lombardia si prospetta un concreto rischio di gelate notturne, un elemento di forte preoccupazione per il comparto agricolo, proprio nel cuore della fase vegetativa più delicata per molte colture.
Da Mercoledì in poi, alta pressione e ritorno del sole
La svolta arriverà a partire da mercoledì 9 aprile, quando l’aumento della pressione sul bacino del Mediterraneo spingerà le correnti fredde verso i Balcani. In Italia si assisterà a un progressivo miglioramento del tempo: cieli più sereni, vento in attenuazione e un graduale aumento delle temperature, che diventerà più evidente con il passare dei giorni.
Già entro il fine settimana i valori termici potrebbero superare le medie del periodo, offrendo un anticipo d’estate. Le giornate si preannunciano soleggiate e miti, condizioni ideali per le attività all’aperto e per chi deciderà di approfittarne per una gita fuori porta. Tuttavia, vista la natura volubile di questa primavera, sarà importante tenere d’occhio gli aggiornamenti previsionali, sempre fondamentali in questa fase di transizione stagionale.
