Meteo 25 APRILE e 1° MAGGIO, permane la minaccia dei TEMPORALI
Tempo variabile, tipico della Primavera
In realtà è giusto evidenziare le divergenze modellistiche presenti , difatti mentre i centri di calcolo americani provano con decisione a spingere l’Alta Pressione sul Mediterraneo quelli europei continuano a mostrarci insidiose infiltrazioni d’aria fresca o addirittura fredda evidentemente foriere di marcata incertezza atmosferica.
Procedendo con ordine anzitutto le prossime 24-48 ore saranno segnate dagli strascichi dell’attuale peggioramento . Vi saranno frequenti temporali diurni, specie a ridosso dei massicci montuosi e nelle zone limitrofe. Si tratterà di temporali diffusi, un po’ su tutte le regioni, con rischio grandine annesso. Non escludiamo anche dei nubifragi.
Qualche cenno di miglioramento ulteriore potrebbe manifestarsi tra mercoledì e giovedì , soprattutto nelle regioni occidentali laddove ci sarà probabilmente una blanda espansione anticiclonica. Blanda perché sarà più che altro una propaggine, che limiterà gli effetti dell’intrusione d’aria fresca dai quadranti settentrionali.
Aria fresca o fredda, ricordiamoci che siamo nel bel mezzo della Primavera e che certi valori di temperatura vanno considerati freddi . Temperature che potrebbero insistere al di sotto delle medie stagionali in varie regioni, soprattutto laddove la circolazione settentrionale sarà più incisiva.
Lecito attendersi ulteriori fenomeni, dapprima al Nord poi presumibilmente lungo la fascia adriatica . Si tratterà di precipitazioni localmente intense, anche a carattere temporalesco. Difficile, vista la divergenza modellistica di cui s’è fatto cenno, darvi dettagli circa distribuzione e entità delle piogge.
Diciamo che l’intrusione d’aria fresca nordica potrebbe persino favorire l’approfondimento dell’ennesimo vortice ciclonico secondario, vortice in scivolamento verso sud a cavallo tra il 25 e il 26 Aprile che pertanto risulterebbero a quel punto estremamente incerte su alcune regioni, mentre su altre non mancherebbero ampi sprazzi di sole.
Situazione meteo climatica che peraltro potrebbe non variare granché neppure a cavallo tra fine Aprile e inizio Maggio , pur non escludendo la possibilità di un inserimento anticiclonico più convincente. Ma vedremo, al momento l’instabilità sembra rappresentare l’elemento preponderante dei lunghi ponti festivi.
