Il Meteo del lungo ponte festivo segnato da forti TEMPORALI
Tempo instabile, classico in Primavera
Nonostante un parziale miglioramento possa effettivamente affacciarsi all’orizzonte , la situazione continuerà a essere dominata da una variabilità primaverile marcata, con il ritorno costante di condizioni di instabilità diurna, tipiche di questa fase stagionale.
È importante sottolineare le divergenze significative tra i principali modelli previsionali. Da un lato, i centri di calcolo statunitensi sembrano voler spingere con decisione l’espansione dell’Alta Pressione sul bacino del Mediterraneo, offrendo quindi una prospettiva più stabile. Dall’altro, i modelli europei continuano a proporre scenari con infiltrazioni di aria fresca o addirittura fredda, che potrebbero innescare un’ulteriore fase di incertezza meteo, rendendo la previsione decisamente più complessa e meno lineare.
Nell’immediato futuro, e cioè nelle prossime 24-48 ore, ci si attende ancora la coda del recente peggioramento: temporali diffusi, soprattutto nelle ore pomeridiane, tenderanno a formarsi in prossimità dei rilievi montuosi e delle zone collinari vicine. Non si escludono fenomeni intensi, come grandinate e localmente anche nubifragi, che potranno interessare diverse regioni italiane, senza distinzioni nette tra Nord, Centro e Sud.
Un segnale di tregua potrebbe giungere tra mercoledì e giovedì, in particolare sulle regioni occidentali , dove una debole espansione anticiclonica tenterà di arginare le correnti fresche settentrionali. Si tratterebbe comunque di una protezione marginale, insufficiente a garantire condizioni meteo completamente stabili, e che lascerà spazio a ulteriori disturbi atmosferici, soprattutto lungo il versante adriatico.
Va ricordato che, sebbene siamo immersi nella stagione primaverile, alcuni valori termici che si registreranno potrebbero risultare anomali, ovvero inferiori alla media climatologica . Questo sarà ancora più evidente laddove la circolazione da nord sarà più intensa, influenzando il quadro termico su buona parte del territorio nazionale, con la possibilità di giornate decisamente fresche, se non fredde per il periodo.
A partire da venerdì e ancor più verso il weekend del 25 Aprile, si potrebbe assistere alla formazione di un nuovo vortice ciclonico secondario , favorito proprio dall’ingresso di aria più fresca dai quadranti settentrionali. Questo nucleo di bassa pressione potrebbe scivolare verso sud, innescando precipitazioni sparse e locali temporali, soprattutto su alcune aree interne del Centro e del Sud Italia, lasciando nel contempo spazio a sprazzi di sole intermittenti in altre zone.
Anche la prospettiva per il ponte del 1° Maggio appare al momento piuttosto incerta . I modelli non escludono del tutto l’arrivo di una fase anticiclonica più strutturata, ma le probabilità sembrano ridotte. Piuttosto, si rafforza l’idea che sarà l’instabilità meteo il vero protagonista dei lunghi ponti primaverili, con un alternarsi di sole, piogge improvvise e temperature variabili, a tratti ancora sotto le medie stagionali, come spesso accade in questa fase climatica di transizione.
