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Domenica 13 si presenta come una giornata di svolta meteo. Una vasta perturbazione in arrivo dalla Penisola Iberica inizierà a condizionare il tempo sull’Italia, portando un rapido peggioramento al Nord e in alcune zone del Centro. Nelle prime ore del mattino, le precipitazioni interesseranno la Liguria centro-occidentale, il basso Piemonte e la Valle d’Aosta.

 

Col passare delle ore, il fronte perturbato avanzerà verso Lombardia, Emilia e Triveneto, coprendo il cielo con nubi compatte e favorendo rovesci sparsi, localmente anche moderati. Sulle regioni centrali, il peggioramento sarà graduale: le prime nubi raggiungeranno l’Umbria, le Marche e la Toscana settentrionale già nel primo pomeriggio, con possibilità di piogge entro sera.

 

Al Sud, invece, resisterà ancora per gran parte della giornata l’influenza dell’Anticiclone, con cieli velati o parzialmente nuvolosi, soprattutto tra Campania, Basilicata e nord della Calabria. Solo dalla notte si avranno i primi segnali del cambiamento, con l’arrivo di nubi alte e stratiformi.

 

Il vento di Scirocco sarà uno dei protagonisti della giornata. In rinforzo lungo le coste di Sicilia, Calabria ionica e Salento, esso trasporterà aria calda dal Nord Africa, determinando un deciso rialzo termico, con punte fino a 25°C in Sicilia orientale e Puglia centro-meridionale. Al contrario, nelle regioni settentrionali le temperature massime caleranno sensibilmente, attestandosi tra 14 e 16°C.

 

Lunedì 14 Aprile: instabilità diffusa tra Nord e Centro

L’inizio della nuova settimana sarà caratterizzato da un ulteriore peggioramento meteorologico, in particolare al Centro-Nord. La perturbazione atlantica che Domenica avrà attraversato le regioni settentrionali scivolerà verso sud-est, coinvolgendo Emilia Romagna, Toscana, Umbria e Marche. Durante la giornata, anche Abruzzo e Lazio potrebbero essere interessati da piogge, talvolta a carattere temporalesco. Nel frattempo, le condizioni tenderanno a migliorare su Piemonte, Valle d’Aosta e Liguria di Ponente, dove torneranno sprazzi di sereno a partire dal pomeriggio.

 

In Pianura Padana, tuttavia, l’umidità resterà elevata, con probabili nebbie mattutine e cieli grigi, mentre l’Appennino potrebbe continuare a vedere locali rovesci residui. Al Sud, la situazione sarà più tranquilla, anche se il cielo apparirà opacizzato da nubi alte e leggere, sospinte dai venti di Scirocco che soffieranno con intensità moderata, in particolare sul Mar Ionio e tra lo Stretto di Messina e il Golfo di Taranto. Le temperature rimarranno ben superiori alla media del periodo, con massime comprese tra 22 e 26°C.

 

Settimana Santa: fase turbolenta in arrivo?

L’analisi dei principali modelli meteorologici a medio termine suggerisce un’evoluzione incerta e dinamica nel corso della Settimana Santa. La perturbazione atlantica attesa tra Domenica e Lunedì potrebbe non esaurirsi rapidamente, ma dare origine a una catena di impulsi instabili che manterranno il tempo incerto per più giorni. Già da Martedì 15 Aprile si prevede una ripresa delle piogge sul Centro-Nord, con particolare coinvolgimento di Toscana, Umbria, Marche e Emilia Romagna.

 

Al Sud la situazione resterà più stabile, ma anche qui si prevede un graduale aumento della nuvolosità. Una depressione in formazione sul Mediterraneo centrale potrebbe intensificare l’instabilità, innescando temporali tra Lazio, Abruzzo, Molise e Campania nella seconda metà della settimana. Il versante adriatico potrebbe risultare particolarmente esposto, con rischio di fenomeni anche intensi tra Mercoledì e Giovedì. Al contrario, sul Nord-Ovest si potrebbe osservare un parziale miglioramento, grazie alla rotazione dei venti da nord.

 

Temperature in altalena: da valori primaverili a improvvisi raffreddamenti

Il quadro termico della settimana sarà caratterizzato da forti contrasti. Al Nord, con il ritorno delle piogge, le temperature massime scenderanno su valori più contenuti, oscillando tra 13 e 17°C. Al Sud e nelle Isole Maggiori, al contrario, il clima manterrà connotati tardo-primaverili, con punte fino a 27°C nelle zone interne della Sicilia e della Calabria tirrenica.

 

Le minime notturne risulteranno elevate al Sud, dove difficilmente scenderanno sotto i 14°C, mentre al Nord si attesteranno tra 6 e 9°C, specie nelle vallate alpine e nelle pianure interne. Questo contrasto termico, unito alla presenza di masse d’aria calda africana e impulsi freddi in quota, potrebbe essere il catalizzatore di intensi fenomeni convettivi, soprattutto nel Centro Italia e sul basso Adriatico.

 

Scirocco e mari grossi

Sul fronte eolico, lo Scirocco sarà il grande protagonista. A partire da Sabato sera, la ventilazione meridionale inizierà a intensificarsi sul Tirreno centrale e meridionale, per poi raggiungere picchi tra 50 e 60 km/h tra Domenica notte e Lunedì su Sicilia, Sardegna orientale, Mar Ionio e Canale di Sicilia.

 

Di conseguenza, il moto ondoso aumenterà in maniera significativa. Il Mar Ionio e il basso Tirreno saranno agitati, con rischio di mareggiate localizzate sulle coste esposte, specialmente tra Calabria ionica, Sicilia sud-orientale e Golfo di Squillace. I mari del Nord, come l’Alto Adriatico e il Mar Ligure orientale, resteranno ancora relativamente tranquilli, ma una nuova rotazione dei venti da nord-est potrebbe agitare anche questi bacini a partire da Lunedì sera. Seguite i nostri aggiornamenti meteo.

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