Nessuna tregua Meteo: peggiora a PASQUA, brutto anche a Pasquetta
Timori legati alla persistenza di una profonda lacuna barica , innescata peraltro dal transito di un pericoloso ciclone afro-mediterraneo nelle prossime ore. A tal proposito abbiamo già ampiamente descritto quella che potrebbe essere l’evoluzione ciclonica, evidenziando come i centri di calcolo internazionali stiano calcando la mano circa i fenomeni atmosferici previsti.
Passata l’azione ciclonica si profila un nuovo affondo depressionario nord atlantico , anch’esso destinato anzitutto all’Europa occidentale ma che in seguito – approfittando della suddetta lacuna barica – dovrebbe estendersi sul Mediterraneo centrale. Estensione che potrebbe avvenire, purtroppo, proprio nella giornata di Pasqua.
Giornata che si preannuncia decisamente instabile sul Nordovest, ma anche in Sardegna e sulle tirreniche centro settentrionali. Dopodiché, nella giornata di lunedì dell’Angelo, l’azione depressionaria dovrebbe riuscire a sfondare con decisione sui nostri mari impegnando praticamente tutte le nostre regioni.
Per quel che concerne le precipitazioni, nel dettaglio quelli che potrebbero essere gli accumuli attesi, è difficile pronunciarsi . Diciamo che ancora una volta l’instabilità tipicamente primaverile la farà da padrona, ciò significa che non mancherà occasione per temporali localmente intensi, associati presumibilmente a nubifragi e locali grandinate.
Altro aspetto importante sarà rappresentato dalle temperature, destinate a mantenersi piuttosto fresche. In linea o persino al di sotto delle medie stagionali e ciò dovrebbe facilitare altre nevicate sull’arco alpino.
Sappiamo che il ponte Pasquale rappresenta un momento importante per le prime attività turistiche e la speranza è che da qui a domenica il quadro evolutivo possa subire modifiche . Ovviamente in meglio. Ma è giusto non farsi troppe illusioni, Aprile non sembra affatto intenzionato a stabilizzarsi come si deve e da qui a fine mese potrebbe riservare altri colpi di scena.
Ad esempio, per quel che concerne il 25 Aprile i centri di calcolo internazionali ci mostrano interessantissime novità meteo climatiche, novità di cui avremo modo di parlare in un nuovo editoriale.
