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Il meteo dei prossimi giorni sullโItalia si prepara a una svolta radicale, con unโimportante ondata di maltempo destinata a colpire in maniera significativa le regioni centro-settentrionali. Tra Martedรฌ 15 Aprile e Venerdรฌ 18, si prevede unโintensificazione dei fenomeni atmosferici, con piogge battenti, temporali violenti e abbondanti nevicate in alta quota, che potrebbero generare criticitร diffuse, in particolare nei settori alpini e prealpini giร provati dalle precipitazioni recenti.
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Piogge e temporali intensi, prima fase di maltempo
La prima perturbazione รจ appena entrata in scena e rincarerร la dose Martedรฌ 15, con un peggioramento deciso del meteo sul versante tirrenico centrale e nelle aree del Triveneto alpino. I fenomeni si concentreranno tra Toscana, Lazio, Umbria e le province montane del Veneto e del Friuli Venezia Giulia. In queste zone sono attesi temporali violenti, accompagnati da raffiche di vento impetuose e possibili grandinate localizzate, con conseguenti rischi per la viabilitร e per la stabilitร dei versanti collinari.
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Secondo fronte perturbato: da mercoledรฌ piogge torrenziali e rischio idrogeologico
A partire da mercoledรฌ 16 Aprile, una seconda perturbazione, ben piรน intensa e prolungata, investirร lโintero Nord Italia. Questa nuova fase sarร caratterizzata da un flusso sud-occidentale in quota, ricco di umiditร , capace di innescare precipitazioni abbondanti e continue. Le aree piรน esposte saranno il Nord-Ovest, lโalta Toscana, le zone prealpine lombarde e piemontesi e parte del Centro Italia, dove i terreni giร saturi non riusciranno ad assorbire ulteriori quantitร dโacqua, aumentando il rischio di allagamenti e frane.
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Accumuli straordinari di pioggia: rischio alluvione elevato
Secondo le ultime proiezioni meteo, alcune localitร del Nord Italia potrebbero ricevere in meno di cinque giorni quantitร eccezionali di pioggia, superiori ai 300 millimetri. Le situazioni piรน critiche sono attese su Verbania (468 mm), Biella (346 mm), Varese (322 mm) e Como (288 mm). Valori impressionanti anche per Novara, Belluno, Lecco, Udine, Milano, Vicenza e molte altre cittร comprese tra il Piemonte e il Friuli Venezia Giulia, passando per Lombardia, Trentino-Alto Adige e parte dellโUmbria.
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Neve abbondante sopra i 2500 metri: accumuli oltre 150 cm
Non sarร solo la pioggia a dominare il quadro meteo. A partire da mercoledรฌ pomeriggio si assisterร anche a copiose nevicate in alta montagna, con accumuli superiori ai 150 centimetri sopra i 2500 metri. La quota neve, inizialmente alta, si abbasserร progressivamente, scendendo fin sotto i 1800 metri. Le nevicate interesseranno in modo particolare le Alpi occidentali, tra il Torinese e il Verbano-Cusio-Ossola, aggravando ulteriormente la situazione per quanto riguarda il pericolo valanghe e la tenuta dei versanti innevati.
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Evoluzione ingarbugliata
Il quadro meteorologico in Italia per la seconda metร di aprile e lโinizio di maggio sembra orientarsi verso un andamento fortemente instabile, ma con un impatto positivo per il recupero delle riserve idriche, in particolare al Centro-Nord. Tuttavia, lโintensitร e la persistenza delle precipitazioni pongono lโattenzione su bacini fluviali, torrenti e pendii montani, che potrebbero non reggere lโurto di una simile quantitร dโacqua in tempi cosรฌ ristretti. Sarร necessario seguire con estrema attenzione lโevoluzione meteo nelle prossime ore.