
(METEOGIORNALE.IT) L’irruzione fredda si farà sentire sin dalle prime ore di martedì, con venti intensi dai quadranti settentrionali e un netto abbassamento delle temperature, anche di 8-10°C rispetto ai giorni precedenti. Le zone maggiormente interessate saranno le regioni centro-meridionali e l’Adriatico, dove si potranno registrare piogge sparse, rovesci e persino qualche nevicata a quote medio-basse sugli Appennini. Il Nord, in particolare il settore occidentale, resterà invece più ai margini del maltempo, con cielo variabile ma clima comunque più rigido.
Nonostante questo evidente calo termico, il freddo avrà vita breve. Già da giovedì 3 aprile il quadro meteorologico subirà un nuovo ribaltamento: l’alta pressione tornerà a rinforzarsi sull’area mediterranea, riportando condizioni più stabili e soleggiate su gran parte della Penisola. Ma non solo: l’arrivo di correnti più miti di origine africana favorirà un nuovo aumento delle temperature, con massime che torneranno a superare facilmente i 20°C, soprattutto al Centro-Nord. Un vero e proprio anticipo d’estate, seppur temporaneo.
E proprio sulla temporaneità di questo bel tempo va posta l’attenzione. Le proiezioni a medio termine, infatti, lasciano intravedere un possibile nuovo colpo di scena per domenica 6 aprile: un’altra discesa fredda, ancora da confermare con maggiore precisione nei prossimi giorni, potrebbe riportare un clima più rigido e instabile, soprattutto sulle regioni orientali e meridionali. Si tratterebbe dell’ennesimo stop alla bella mite stagione, in un aprile che si preannuncia decisamente dinamico e imprevedibile. (METEOGIORNALE.IT)
