Meteo: super pioggia di Primavera, in pochi giorni oltre 400 mm
Nord Italia bersagliato dal maltempo. Fino a Pasqua troppa pioggia!
• Una Pasqua colpita dal maltempo
• Due importanti perturbazioni in sequenza
• Piogge intense e rischio frane
• Scenari meteo allarmanti: le regioni a rischio
Il quadro meteo attuale sulla nostra penisola si caratterizza per la presenza di un canale perturbato attivo che continuerà a dominare la scena fino alla fine di aprile. In questa fase, l’instabilità sarà protagonista, soprattutto sulle zone più esposte alle infiltrazioni umide atlantiche, ovvero il Nord Italia e le aree tirreniche del Centro Italia . Sarà una seconda metà del mese contraddistinta da continui episodi di maltempo , con piogge abbondanti, temporali e conseguente innalzamento del rischio idrogeologico.
Una Pasqua colpita dal maltempo
La settimana che porta alla Pasqua si preannuncia tra le più perturbate dell’intero mese. Il picco dell’instabilità si registrerà proprio nei giorni festivi, quando una nuova perturbazione atlantica investirà molte delle nostre regioni. Ancora una volta, il Nord Italia si confermerà come l’area più penalizzata, con il passaggio di un ciclone intenso che già a metà settimana inizierà a generare effetti significativi, portando piogge persistenti e temporali diffusi .
Due importanti perturbazioni in sequenza
Tra oggi e giovedì si farà sentire la prima delle due ondate perturbate, che sarà anche la più intensa della settimana. Una seconda si manifesterà tra il giorno di Pasqua e quello di Pasquetta , aggravando ulteriormente una situazione già critica. Il primo peggioramento sarà innescato da un ciclone con valori di pressione inferiori a 1000 hPa , che dall’ alto Tirreno si muoverà verso la Val Padana orientale , innescando fenomeni meteo estremi soprattutto tra il Nord-Ovest e l’ alto Tirreno .
Piogge intense e rischio frane
Le stime più recenti annunciano che, nell’arco di 48 ore , potrebbero cadere oltre 200 mm di pioggia tra Liguria , Toscana , Piemonte , Valle d’Aosta , Lombardia ed Emilia , in particolare nelle aree montane e pedemontane. Questo quadro eleva notevolmente il pericolo di frane , smottamenti e allagamenti , specie in prossimità dei bacini fluviali secondari e nelle zone collinari.
La seconda ondata di maltempo, prevista tra domenica e lunedì , potrebbe portare ulteriori accumuli pluviometrici rilevanti , aggravando una situazione già al limite in molte aree del Nord Italia . I volumi d’acqua complessivi previsti, infatti, sono destinati a crescere ulteriormente.
Scenari meteo allarmanti: le regioni a rischio
Nella stima complessiva delle precipitazioni attese per i prossimi 7 giorni , emergono segnali decisamente preoccupanti. In particolare, tra Liguria , Toscana , Emilia-Romagna , bassa Lombardia , basso Piemonte , Trentino Alto Adige , Veneto e Friuli Venezia Giulia , si attendono tra 150 e 200 mm di pioggia . Nelle aree più esposte delle Alpi , ossia tra Valle d’Aosta , alto Piemonte e alta Lombardia , gli accumuli totali potrebbero raggiungere i 400 mm , valori che rappresentano un potenziale rischio elevato per la stabilità del territorio.
Di fronte a questo contesto meteoclimatico fortemente instabile , diventa fondamentale mantenersi aggiornati attraverso le previsioni meteo ufficiali e le comunicazioni della Protezione Civile , al fine di gestire con la massima precauzione questa fase così critica. Il rischio di eventi estremi non è trascurabile e l’elevata concentrazione di precipitazioni in un intervallo temporale così ristretto richiede attenzione, prudenza e prontezza di reazione.
