Meteo: le regioni a rischio MALTEMPO a metà mese

Meteo: le regioni a rischio MALTEMPO a metà mese

Torna l'Atlantico, perturbazioni a raffica dal prossimo week-end?

Freddo invernale fuori stagione

Alta pressione per pochi giorni

Ritorno del maltempo con perturbazioni in serie

Possibili nuovi peggioramenti tra il 16 e il 18 aprile

Una fase meteo particolarmente critica si profila all’orizzonte per il mese di aprile , con l’arrivo di fenomeni estremi che potrebbero interessare ampie zone dell’ Italia , mettendo sotto pressione il già instabile equilibrio climatico del periodo. Le condizioni atmosferiche stanno per subire un brusco cambiamento, segnando il passaggio da una parentesi più mite a un’ondata di freddo intenso , proveniente dalle vaste distese dell’ Europa orientale .

Freddo invernale fuori stagione

Già all’inizio della prossima settimana, masse d’aria di origine continentale orientale raggiungeranno il nostro Paese, portando con sé un clima rigido al primo mattino, con temperature che scenderanno sotto lo zero anche in pianura e nelle conche interne. Il freddo sarà secco, accompagnato da cieli sereni in molte aree, ma non mancheranno episodi di instabilità localizzata con rovesci e temporali che interesseranno alcune zone del Centro Italia e del Sud Italia .

Alta pressione per pochi giorni

Nonostante l’irruzione fredda, una zona di alta pressione riuscirà temporaneamente a riprendere il controllo del quadro meteo , assicurando condizioni di maggiore stabilità fino a sabato 12 aprile . Durante questi giorni si registrerà un graduale aumento delle temperature , ma si tratterà solo di una tregua. Giunti a domenica 13 aprile , il sistema atmosferico europeo subirà una nuova scossa.

Ritorno del maltempo con perturbazioni in serie

Il Mediterraneo centro-occidentale sarà infatti travolto da correnti nordatlantiche , che prenderanno il posto dell’alta pressione, aprendo la strada a una fase di maltempo diffuso . La prima perturbazione significativa è attesa proprio tra il 13 e il 14 aprile , con piogge intense e potenzialmente anche fenomeni temporaleschi di rilievo. Questo fronte rappresenterà solo l’inizio: secondo le proiezioni, l’intera seconda metà del mese potrebbe essere segnata da una serie di perturbazioni che investiranno a più riprese l’ Italia .

Le simulazioni fornite dal modello ECMWF delineano scenari particolarmente estremi. La discesa di saccature atlantiche verso l’ Africa nord-occidentale potrebbe innescare una risalita di aria caldissima subtropicale verso la nostra penisola. In questo contesto, l’ Italia si troverebbe esattamente nel punto di incontro tra correnti fredde e flussi caldi , un mix potenzialmente esplosivo dal punto di vista meteo .

Le regioni che rischiano maggiormente di essere colpite da questi fenomeni estremi sarebbero la Sardegna , il Centro Italia e il Nord Italia . Qui si potrebbero verificare temporali violenti , accompagnati da nubifragi , raffiche di vento e persino episodi di maltempo stazionario , con accumuli di pioggia abbondanti concentrati in poche ore.

Possibili nuovi peggioramenti tra il 16 e il 18 aprile

Non si esaurirà tutto con il peggioramento iniziale. Tra il 16 e il 18 aprile , una nuova perturbazione proveniente dall’ Atlantico potrebbe nuovamente penetrare nel cuore del Mediterraneo , mantenendo attiva una situazione meteo turbolenta con ulteriori rischi di forti temporali e maltempo intenso . Questo secondo impulso potrebbe addirittura risultare più incisivo, andando a colpire aree già vulnerabili per le piogge precedenti.