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Meteo estremo: no, così non va bene

Luca D'Angelo di Luca D'Angelo
16 Apr 2025 - 06:45
in A La notizia del giorno, A Scelta dalla Redazione, Alla Prima Pagina Meteo, Meteo News
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(METEOGIORNALE.IT) La situazione meteo che sta interessando l’Italia in questo mese di Aprile presenta caratteristiche estremamente dinamiche e instabili. Dopo un lungo periodo dominato dalla stabilità atmosferica e da un’assenza prolungata di piogge significative, l’ingresso di una seconda perturbazione sta cambiando rapidamente lo scenario climatico, portando piogge diffuse, calo delle temperature al Nord e condizioni marcatamente più instabili su gran parte del Paese.

 

L’arrivo di questa nuova fase perturbata ha coinciso con la Domenica delle Palme, costituendo un vero spartiacque rispetto alla quiete meteorologica precedente. La nuova ondata di maltempo ha messo fine, almeno temporaneamente, alla predominanza dell’Anticiclone, aprendo la strada a correnti più fredde e instabili provenienti dall’Atlantico. Mentre un campo di Alta Pressione si ritira progressivamente verso i Balcani, lasciando scoperta la Penisola, una serie di fronti atlantici si prepara ad attraversare l’Italia nei prossimi giorni.

 

Martedì 15: il maltempo si estende all’Adriatico

La perturbazione ha raggiunto il suo apice Martedì 15 Aprile, con fenomeni più intensi e diffusi. Dopo aver colpito in modo deciso il Centro-Nord, anche le regioni adriatiche, in precedenza parzialmente protette, sono state investite da piogge a tratti forti. Temporali si sono verificati nel Triveneto, in Toscana e, in misura minore, nelle Marche e in Emilia-Romagna.

 

La Campania ha iniziato a ricevere precipitazioni sparse, mentre il resto del Sud ha continuato a rimanere in attesa, sotto cieli minacciosi ma generalmente asciutti. Le temperature hanno mostrato un contrasto marcato tra Nord e Sud. A Milano, Torino e Bologna, le massime si sono mantenute tra 13°C e 15°C, mentre nel Sud della Sicilia, complice il vento di Scirocco, si sono toccati picchi estivi tra 28°C e 29°C.

 

Vento di Scirocco e sabbia sahariana: il Sud tra sole offuscato e calore

Il vero protagonista meteorologico delle regioni meridionali è stato lo Scirocco. Questo vento caldo di provenienza desertica ha determinato un’anomala impennata delle temperature, portando valori termici tipici dell’Estate, soprattutto nelle aree ioniche e nelle zone orientali della Sicilia. In queste aree, si sono registrati valori superiori ai 27°C, con il picco assoluto attorno ai 29°C nella provincia di Siracusa.

 

Lo Scirocco ha anche trasportato con sé grandi quantità di sabbia sahariana in sospensione, che hanno generato cieli opachi e giallastri, riducendo la visibilità e peggiorando sensibilmente la qualità dell’aria. Questo fenomeno, spesso osservato durante la Primavera, ha causato disagi tra la popolazione, specialmente tra i soggetti allergici o affetti da patologie respiratorie, aumentando la concentrazione di particolato atmosferico.

 

Evoluzione completa della settimana pasquale

A partire da Mercoledì 16 Aprile, l’Italia sarà investita da un sistema depressionario di ampia portata, con la possibilità di nuove piogge diffuse e temporali. Si prevede che una nuova perturbazione atlantica si affacci sul Nord Italia per poi scendere rapidamente verso il Centro.

 

Lombardia, Veneto, Emilia-Romagna e Liguria riceveranno le piogge più intense, con rovesci a tratti violenti e accumuli pluviometrici consistenti. Al Centro, il maltempo colpirà in particolare Umbria, Marche, Toscana interna e Lazio, mentre le regioni meridionali continueranno a beneficiare, almeno parzialmente, della protezione offerta dall’Anticiclone.

 

Tuttavia, infiltrazioni instabili potrebbero raggiungere anche la Puglia e la Campania, con la formazione di locali temporali pomeridiani. L’instabilità potrebbe prolungarsi almeno fino a Sabato 19 Aprile, rendendo l’intera settimana pasquale molto dinamica. La corrente a getto, particolarmente attiva, favorirà il rapido passaggio di fronti nuvolosi e un’altalena termica che renderà difficile la previsione anche a breve termine.

 

Temperature in altalena: da valori autunnali al Nord a picchi estivi al Sud

Il contrasto termico tra le diverse aree del Paese sarà notevole. Le città del Nord, come Milano, Torino, Verona e Bologna, faticheranno a superare i 15°C durante le ore diurne, mentre di notte i termometri scenderanno anche sotto i 7°C, con percezione termica ridotta dal vento. Nel Centro Italia, le temperature oscilleranno tra 12°C e 18°C, con punte superiori solo nelle giornate più soleggiate. Roma, Firenze e Perugia vivranno giornate variabili, tra piogge e temporanee schiarite.

 

Il Sud, invece, continuerà a registrare valori eccezionalmente alti per il mese di Aprile. A Napoli, le massime toccheranno i 23°C; a Bari, ci si manterrà su valori tra 21°C e 25°C, mentre Palermo e Catania vedranno nuovamente punte fino a 28°C, almeno fino a Venerdì, quando potrebbe sopraggiungere un leggero calo termico.

 

Vediamo alcuni esempi di città

A Milano, le condizioni meteorologiche si sono mantenute instabili, con piogge persistenti a partire da Domenica. Lunedì e Martedì hanno portato precipitazioni diffuse, accompagnate da un calo delle temperature. Il cielo rimarrà coperto anche Mercoledì, con nuove piogge previste e valori termici tra 11°C e 14°C.

 

A Roma, la settimana è iniziata con cieli nuvolosi alternati a brevi aperture, ma l’arrivo del fronte instabile ha portato piogge più diffuse. Le temperature si sono mantenute intorno ai 17°C-18°C nelle ore centrali, ma con tendenza alla diminuzione nei giorni successivi. A Napoli, la situazione è risultata più mite, con piogge sporadiche alternate a lunghi momenti asciutti.

 

Il vento di Scirocco ha portato un clima quasi estivo, con massime vicine ai 22°C-23°C. I cieli sono rimasti lattiginosi per effetto della polvere sahariana in sospensione. A Palermo, l’aria trasportata dal deserto ha avuto un impatto notevole. Le temperature massime si sono spinte fino a 29°C, e i cieli sono apparsi spesso torbidi. Le condizioni continueranno su questo schema almeno fino a Giovedì 17, con una progressiva attenuazione dei venti solo nel fine settimana.

 

Prospettive per la seconda metà del mese di Aprile

Secondo le proiezioni attuali, anche la seconda parte di Aprile sarà influenzata da correnti instabili e fronti perturbati. La persistenza di una corrente a getto particolarmente attiva sul bacino del Mediterraneo potrebbe favorire il susseguirsi di nuove fasi di maltempo, in particolare al Centro-Nord.

 

Le regioni meridionali, seppur più protette dall’Anticiclone africano, non saranno completamente al riparo, e potrebbero ricevere piogge localizzate, soprattutto nel weekend pasquale. Nel complesso, Aprile 2025 si sta confermando come un mese molto movimentato dal punto di vista meteo, con una forte discontinuità tra Nord e Sud, tra giornate fresche e perturbate e fasi calde e soleggiate, spesso accompagnate da sabbia del Sahara e venti forti. (METEOGIORNALE.IT)

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