Il volto Meteo "oscuro" della PRIMAVERA non si è ancora visto

Il volto Meteo "oscuro" della PRIMAVERA non si è ancora visto

Oscuro, temibile e cattivo

Stiamo per varcare la soglia di Maggio, lasciandoci alle spalle gli ultimi giorni di Aprile, e il contesto meteo climatico sembra voler cambiare passo

Un cambiamento che, in questa fase dell’anno, rientra nella normalità , ma che potrebbe assumere contorni decisamente più marcati, al punto da suggerire una sorta di rivoluzione stagionale. La primavera, nella sua pienezza, è lì, ad attenderci, e le convulsioni del passaggio tra Inverno e Primavera dovrebbero ormai essere un ricordo.

Eppure, questo recente periodo non è stato certo avaro di turbolenze . Al contrario, ha saputo regalarci una lunga sequenza di eventi atmosferici intensi, spesso anche violenti. Le piogge torrenziali, in alcune aree prossime al livello alluvionale, si sono alternate a nubifragi, temporali, grandinate e acquazzoni improvvisi. Qualcuno potrebbe liquidare tutto questo come il classico volto capriccioso della Primavera, ma negare l’estremizzazione di certi fenomeni sarebbe un errore.

Guardando all’immediato futuro, ciò che conta sottolineare è la presenza di un cambiamento meteo. Un cambiamento che, come spesso accade in questi contesti, non sarà netto né immediato, ma graduale. Questo significa che avremo più giornate soleggiate, ma che il cielo non resterà sereno a lungo: torneranno i temporali, con tutta la loro carica di imprevedibilità. Temporali che non escluderanno episodi violenti, con possibilità di nubifragi e grandinate capaci di creare ancora disagi e situazioni critiche.

La transizione sarà quindi da seguire con attenzione, ma il vero punto di svolta sarà Maggio . Le proiezioni meteo stagionali, per quanto orientative, sembrano andare tutte nella stessa direzione: caldo in arrivo. E non un caldo tiepido, tipico della prima parte primaverile, ma un caldo che profuma d’Estate, pronto a invadere le nostre giornate con la complicità dell’Anticiclone Africano. Un ospite noto, che fino ad ora si era tenuto in disparte – salvo brevi incursioni tra il Sud e le Isole Maggiori – ma che a Maggio potrebbe dettare legge.

Il clima di relativa tranquillità che ha contraddistinto ampie fasi di questa stagione potrebbe cedere il passo a nuove preoccupazioni . Quelle legate agli eccessi termici, alle temperature record, alle ondate di calore che potrebbero colpire anche in modo prematuro le nostre regioni italiane. Non si tratta di ipotesi azzardate, né di immaginazione meteo spinta al limite. È la realtà di un clima che negli ultimi decenni ha cambiato volto, spesso senza troppi avvisi.

Certo, abbiamo avuto mesi di Maggio anche molto piovosi, ma l’impressione per quest’anno è che il caldo potrebbe avere la meglio , con sbalzi termici capaci di disorientare e creare squilibri tanto nel nostro quotidiano quanto nelle coltivazioni e negli ecosistemi. Un meteo che, in definitiva, potrebbe sfuggire a ogni logica, rendendo sempre più difficile una lettura lineare delle stagioni.