Quanto farà freddo lo vedremo, di sicuro dobbiamo considerare il fatto che le giornate sono più lunghe, che l’irraggiamento è maggiore, che saremo ormai a ridosso di metà Aprile. Ciò non toglie che la portata del gelo in scivolamento sull’Europa orientale sarà notevole e chissà, su alcune aree del vecchio continente potrebbe rappresentare un vero e proprio evento storico.
Sì, ma in Italia? Beh, vista la provenienza del freddo – dai quadranti orientali – è lecito ipotizzare un maggiore coinvolgimento della fascia adriatica e più in generale del Centro Sud. Ma inizialmente anche il Nord, da est verso ovest, col freddo che si incanalerà in Val Padana.
Capitolo precipitazioni. Allora, dobbiamo essere onesti e dirvi che in questo momento i modelli a più alta risoluzione non vedono chissà che e il motivo è imputabile al fatto che la propaggine del blocco anticiclonico – quello che si spingerà a nord portando il gelo sull’Europa orientale – sarà vicino alle regioni di ponente.
Però attenzione, perché in questo periodo un po’ tutti i modelli previsionali sottovalutano un aspetto: i contrasti termici. Inevitabili considerando il riscaldamento diurno, inevitabili considerando che le acque del Mediterraneo si stanno mitigano dopo la stagione fredda.
Ecco quindi che l’instabilità atmosferica potrebbe riservare sorprese importanti, soprattutto nelle aree maggiormente esposte dal punto di vista orografico, laddove pertanto potrebbero verificarsi fenomeni da stau. Neve? Sì, anche neve, sino in collina perché a quanto pare le temperature lo consentiranno.
Altro elemento da considerare: la risposta del Tirreno centro meridionale. Eh sì, anche in quel caso potrebbero svilupparsi nubi convettive, quindi temporalesche, che non faranno altro che trascinare l’aria fredda al suolo. Ed ecco le grandinate, ma anche la neve a quote insospettabili.
Infine il Nordovest, anche qui potrebbero verificarsi fenomeni da stau tra Piemonte – settori meridionali soprattutto – Liguria e Valle d’Aosta.
Insomma, sarà una prima parte di settimana da vivere tutta d’un fiato, una prima parte di settimana che avrà il sapore meteo climatico del pieno Inverno. Ma per poi lasciare spazio alla Primavera.