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Preferiamo non usare giri di parole e andare subito al sodo. Il 25 Aprile. Questa la data dell’attesissima svolta meteo climatica e a darci buone notizie è uno dei più affidabili centri di calcolo internazionali: quello europeo

 

Anzitutto va detto che mai come in questo periodo è lecito desiderare un po’ di bel tempo. Non tanto il clima mite, che nei giorni scorsi è riuscito a ritagliarsi una discreta parentesi in alcune regioni d’Italia, quanto il sole, che al contrario sta riscontrando non poche difficoltà a prendere il sopravvento.

 

Difficoltà enormi, soprattutto nelle prossime giornate che si preannunciano estremamente instabili o addirittura perturbate. L’imminente peggioramento del tempo è noto a tutti, recentemente abbiamo approfondito l’argomento sottolineando come il maltempo sia destinato – ancora una volta – a lasciare il segno.

 

Tuttavia, lo ripetiamo, alcune emissioni modellistiche tra le più autorevoli sembrerebbero lasciare qualche spiraglio di miglioramento subito dopo Pasquetta. Un miglioramento che, diciamolo subito, dovesse realizzarsi potrebbe rappresentare una vera e propria svolta. Svolta magari non definitiva, sia chiaro, ma si tratterebbe di un vero e proprio ribaltone rispetto a quanto analizzato sinora.

 

Il miglioramento avverrebbe per mano di un consistente promontorio anticiclonico africano, lecito pertanto attendersi non soltanto il bel tempo ma anche un consistente aumento delle temperature. A tal proposito va detto che le proiezioni termiche in oggetto lascerebbero intravedere valori termici abbondantemente superiori alle medie stagionali.

 

Per alcune regioni, segnatamente Sud e Isole Maggiori, potrebbe trattarsi di un vero e proprio anticipo d’Estate con temperature massime che potrebbero raggiungere o superiore addirittura quota 30°C.

 

Il tutto a causa di un nuovo affondo depressionario nord atlantico ma stavolta destinato a impattare sulla Penisola Iberica. Attenzione, tutto dipenderà dalla traiettoria della saccatura oceanica, difatti qualora dovesse risultare più orientali del previsto potremmo assistere a un nuovo peggioramento.

 

In tal senso è giusto dirvi che il modello americano GFS vedrebbe l’affondo dirigersi sul Mediterraneo e se ciò dovesse realmente accadere non ci sarebbe alcun miglioramento tantomeno alcun rialzo termico. Tutt’altro, si andrebbe incontro a un nuovo periodo d’instabilità atmosferica che a quel punto rischierebbe di ripercuotersi non soltanto sul 25 Aprile ma anche sul 1° Maggio.

 

Insomma, il quadro meteo climatico è tutt’altro che definito, diciamo che è in via di definizione e per saperne di più occorrerà ancora un po’ di pazienza. Occorrerà soprattutto che i modelli matematici seguano un’unica direzione.

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