Liridi 2025: la prima pioggia di meteore primaverile
Il cielo di Aprile si anima con lo spettacolo delle Liridi, tra le piogge di meteore più attese dell’anno nell’emisfero settentrionale. Questa pioggia, attiva ogni anno nella seconda metà di Aprile, raggiungerà il suo picco nella notte tra il 20 e il 21 Aprile, precisamente intorno alle 03:00 UTC, momento che favorirà gli osservatori in Europa e Nord America.
Il radiante delle Liridi si trova nella costellazione della Lira, vicino alla brillante stella Vega, a cavallo tra Lira ed Ercole. La fonte è la cometa C/1861 G1 Thatcher, che completa un’orbita ogni 415 anni. Le meteore prodotte da questo sciame viaggiano a velocità medio-basse e sono spesso visibili prima della mezzanotte, man mano che il radiante sale nel cielo nord-orientale.
Nel 2025, le condizioni di osservazione sono favorevoli grazie a una Luna calante al 40% che sorge solo alle 3:30 del mattino, lasciando quindi ampie ore di buio. Il tasso orario zenitale stimato (ZHR) è di circa 18 meteore all’ora, ma la storia delle Liridi è costellata da brevi esplosioni di attività, come nel 1982, quando furono osservate fino a 250 meteore all’ora.
Eta Aquaridi: la coda della cometa di Halley accende il cielo di Maggio
Tra la fine di Aprile e l’inizio di Maggio, entra in scena la seconda protagonista del cielo primaverile: le Eta Aquaridi, nate dal passaggio della celebre cometa 1P/Halley. Questo sciame offre un picco prolungato, che si estende dal 19 Aprile al 28 Maggio, con un massimo previsto per la notte tra il 4 e il 5 Maggio 2025.
Sebbene l’emisfero australe sia avvantaggiato – con tassi fino a 50 meteore all’ora e punte storiche fino a 140 nel 2013 – anche gli osservatori del Nord potranno assistere a uno spettacolo degno di nota, soprattutto nelle ore prima dell’alba. Il radiante si trova nell’Acquario, vicino al caratteristico asterismo a Y del Vaso d’Acqua.
Nel 2025, la Luna al primo quarto tramonterà poco dopo mezzanotte, offrendo condizioni ideali per una visione limpida nelle ore più buie.
Nuove scoperte: i March Puppids e la pioggia da Puppis
Un recente annuncio del Central Bureau for Astronomical Telegrams ha riportato la scoperta di una nuova pioggia meteorica denominata March Puppids, visibile tra il 18 e il 22 Marzo. Il radiante è situato nella costellazione Puppis, nella parte sud del cielo, e la sorgente sarebbe una cometa della famiglia di Giove non ancora identificata.
Poco dopo, a fine Aprile, è prevista anche la pi pioggia meteorica Puppidi, legata alla cometa 26P/Grigg-Skjellerup. Entrambi i radianti si trovano vicino alla stella pi Puppis, di magnitudine +7. Questo dimostra che la scienza delle meteore è ancora in evoluzione e nuove piogge vengono costantemente rilevate grazie a reti globali come il Global Meteor Network.
Come osservare le meteore: tecniche moderne e consigli pratici
Guardare una pioggia di meteore è una delle esperienze astronomiche più accessibili. Serve solo un cielo buio, una vista libera sull’orizzonte e un po’ di pazienza. Oggi, anche le fotocamere degli smartphone in modalità notturna possono catturare bolidi luminosi e scie persistenti, un tempo privilegio solo delle DSLR su treppiede.
Alcune meteore producono anche suoni elettrofonici, percepibili come crepitii o sibili. È persino possibile ascoltarne il passaggio nella banda FM della radio, sintonizzandosi su frequenze inutilizzate.
Chi desidera contribuire alla ricerca scientifica può inviare le proprie osservazioni all’International Meteor Organization (IMO). Con l’avvicinarsi del fine settimana di Pasqua, il cielo offre dunque un’occasione unica per ammirare spettacoli celesti senza pari, sotto il segno delle Liridi, degli Eta Aquaridi e delle scoperte meteoriche più recenti.