Il cardinale più citato sui social è Luis Antonio Tagle
Luis Antonio Tagle, cardinale delle Filippine, si conferma come il più influente sui social media tra i possibili successori di papa Francesco. Nei soli tre giorni compresi tra il 21 e il 23 Aprile, il suo nome ha generato circa 149.000 menzioni sulla piattaforma X (ex Twitter), risultando il più discusso nel contesto del futuro Conclave.
Alla popolarità su X si aggiunge una pagina Facebook verificata seguita da oltre 600.000 follower, un dato che lo colloca nettamente davanti a tutti gli altri cardinali in termini di presenza digitale e capacità di coinvolgimento del pubblico. La rilevazione, condotta dalla società Arcadia, mostra come la visibilità online giochi ormai un ruolo di crescente rilevanza anche nel mondo ecclesiastico.
Confronti con altri cardinali: Turkson, Parolin e Zuppi
Il cardinale Peter Turkson del Ghana segue Tagle in questa particolare classifica, con una pagina Facebook anch’essa verificata ma con un seguito decisamente inferiore: circa un decimo dei follower di Tagle. Su X, Turkson ha ricevuto 77.000 menzioni, confermando comunque una significativa attenzione mediatica.
Tra gli italiani, i tre papabili – Pietro Parolin, Matteo Zuppi e Pierbattista Pizzaballa – risultano assenti dai social, ma godono comunque di una discreta attenzione. In particolare, Parolin, attuale Segretario di Stato Vaticano, ha ricevuto oltre 42.000 menzioni su X, pur non avendo un proprio profilo.
Gli altri candidati: presenze limitate ma rilevanti
Il cardinale Lazzaro You Heung-sik della Corea del Sud non ha alcuna presenza social ufficiale, ma è stato comunque citato quasi 2.000 volte su X. Il congolese Fridolin Ambongo Besungu ha totalizzato 31.000 menzioni, mentre lo spagnolo Juan José Omella, con oltre 10.000 follower su X, è stato citato quasi 2.000 volte.
L’analisi evidenzia come, in una Chiesa sempre più globale, il digitale diventi un canale cruciale per influenzare la percezione pubblica, specie in vista di eventi di rilevanza mondiale come un Conclave. I cardinali con maggiore visibilità online, come Tagle, sembrano in grado di mobilitare l’attenzione internazionale anche al di fuori delle cerchie ecclesiastiche tradizionali.
Fonti: Arcadia, Vatican News, Reuters Religion, The Tablet