Meteo weekend compromesso in queste Regioni
• Sabato 15: piogge diffuse e neve sulle Alpi
• Sud: sole e temperature quasi estive
• Domenica 16: Italia ancora divisa tra piogge e caldo anomalo
• Attenzione ai fenomeni estremi
• Una Primavera all’insegna della variabilità estrema
Meteo del weekend ancora una volta stravolto. Una nuova perturbazione colpirà l’Italia tra Sabato 15 e Domenica 16 Marzo, portando un’intensa fase di maltempo su molte regioni. Piogge abbondanti, temporali e nevicate interesseranno gran parte del Centro Nord, mentre il Sud e le Isole Maggiori vivranno un contesto completamente diverso, con temperature quasi estive. Insomma, un’Italia divisa in due, in maniera netta e tonda
L’Italia si troverà ancora una volta divisa a causa della presenza di fronti freddi in arrivo dal Nord Atlantico, che continueranno ad alimentare il vortice di bassa pressione presente sul Mediterraneo centrale. Questa dinamica sta determinando un accumulo eccezionale di precipitazioni, con fenomeni atmosferici che non si registravano da tempo su diverse zone del Paese.
Sabato 15: piogge diffuse e neve sulle Alpi
Il fine settimana inizierà con un peggioramento meteo già dalle prime ore di Sabato 15, a causa del transito di un ciclone particolarmente attivo, alimentato da aria fredda in quota. Il maltempo investirà rapidamente il Centro Nord, con un’elevata probabilità di temporali intensi su Piemonte, Liguria, Lombardia, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Emilia Romagna, Toscana e Lazio.
La temperatura subirà un brusco calo per via dell’afflusso di correnti fredde di origine atlantica, favorendo nevicate abbondanti su tutte le zone alpine e prealpine. La quota neve sarà mediamente attorno ai 1300 metri, ma potrebbe abbassarsi ulteriormente nelle valli più interne. Data l’ingente quantità di neve fresca accumulata nelle ultime settimane, il rischio valanghe sarà elevato. Attenzione a chi va in montagna!
Sud: sole e temperature quasi estive
Mentre il Nord e il Centro saranno sotto l’influenza del maltempo, il Sud e le Isole Maggiori vivranno un contesto opposto. In Sicilia, si potranno raggiungere temperature massime fino a 30°C, valori decisamente superiori alla media stagionale. Anche in Sardegna, Calabria e Puglia il tempo si manterrà stabile e soleggiato, con un clima che ricorderà più l’Estate che la Primavera.
Questa notevole differenza termica tra Nord e Sud sarà dovuta alla presenza di un Anticiclone africano, che spingerà aria calda verso il Mediterraneo meridionale, creando così un forte contrasto con l’aria fredda in discesa dal Nord Europa. Un leitmotiv visto e rivisto nel 2024.
Domenica 16: Italia ancora divisa tra piogge e caldo anomalo
Anche Domenica 16 il ciclone sulla Francia manterrà attiva l’instabilità, soprattutto su Nord Ovest e regioni centrali. Le piogge continueranno ad interessare queste zone, seppur con minore intensità rispetto al giorno precedente. Non si escludono rovesci intermittenti e temporali su Piemonte, Lombardia, Liguria, Toscana, Marche e Umbria.
Il Nord Est vedrà un parziale miglioramento, mentre al Sud e sulle Isole Maggiori la situazione rimarrà molto diversa. Qui, il sole continuerà a dominare e le temperature rimarranno decisamente elevate, con punte superiori ai 28°C in Sicilia e Sardegna.
Attenzione ai fenomeni estremi
Questo tipo di configurazione meteo è tipica del mese di Marzo, quando i contrasti tra masse d’aria di diversa origine possono dare origine a fenomeni violenti. La combinazione di aria fredda atlantica e calore accumulato nel Mediterraneo favorisce la formazione di temporali intensi, grandinate improvvise e nubifragi.
Particolare attenzione andrà prestata alle regioni del Centro Nord, dove l’aria fredda in quota potrebbe innescare fenomeni particolarmente intensi. Il rischio di piogge torrenziali e locali allagamenti sarà elevato, specie su Liguria, Toscana, Emilia Romagna e Veneto.
Una Primavera all’insegna della variabilità estrema
L’andamento meteo di questo mese conferma una Primavera molto instabile, caratterizzata da frequenti sbalzi termici e precipitazioni superiori alla media. La presenza di fronti perturbati atlantici ha già portato fasi di maltempo molto marcate, e le previsioni per le prossime settimane indicano che questa tendenza potrebbe proseguire.
Il mese di Marzo è tradizionalmente un periodo di transizione tra l’Inverno e la Primavera, e quest’anno sembra voler rispettare appieno questa caratteristica. Il susseguirsi di Anticicloni africani e vortici freddi nord-atlantici sta determinando una forte instabilità nel meteo, con improvvisi sbalzi tra caldo anomalo e freddo tardivo.
