Irruzione Artica e FREDDO, Meteo ad APRILE di forti sbalzi
Le ultime tendenze confermano il cambiamento
A differenza di quanto avvenuto recentemente, ovvero i vari input ciclonici nord atlantici , cambierà la natura delle correnti in arrivo. I venti da nord-nordest suggeriranno un contributo artico importante, associati alla repentina discesa di un nucleo artico e destinato a impattare il nostro Paese.
Si prospettano 36-48 ore di brutto tempo , le temperature caleranno ulteriormente e farà freddo, soprattutto lungo la fascia adriatica laddove l’esposizione orografica giocherà evidentemente un ruolo cruciale. Freddo che andrà a rinvigorire l’instabilità atmosferica su gran parte del Centro Sud e tra le due Isole Maggiori.
Le precipitazioni potranno assumere carattere di rovescio temporalesco, in virtù dei contrasti termici in divenire ci aspettiamo locali grandinate e qualche nubifragio.
Poi vi sarà un parziale coinvolgimento del Nordovest , soprattutto della fascia alpina occidentale laddove si prospettano ingenti nevicate sino a bassa quota. Quel che emerge dall’analisi fin qui proposta è certamente uno scenario tipicamente invernale, o comunque da colpo di coda dell’Inverno.
Attenzione però alla prima decade di Aprile, perché a detta di diverse proiezioni modellistiche potrebbero arrivare addirittura una massa d’aria gelida . Gelo che a quanto pare dovrebbe colpire l’Europa orientale e da lì potrebbe espandersi verso ovest, quindi anche sul Mediterraneo centro orientale.
Tuttavia è giusto evidenziare che molto dipenderà dal posizionamento dell’Alta Pressione, che qualora dovesse stazionare più a est del previsto – quindi sulle nostre regioni – potrebbe dirottare ben più a est l’aria gelida e sulle nostre regioni ecco che le temperature salirebbero con decisione innescando condizioni meteo climatiche marcatamente primaverili.
