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Home A La notizia del giorno

TANTISSIMA NEVE, eccellenti notizie in vista del meteo estivo

Luca D'Angelo di Luca D'Angelo
10 Mar 2025 - 11:00
in A La notizia del giorno, A Scelta dalla Redazione, Alla Prima Pagina Meteo, Meteo News
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(METEOGIORNALE.IT) Dopo un avvio caratterizzato da giornate insolitamente miti e illuminate da un sole splendente su gran parte del territorio italiano, il mese di Marzo inizia a mostrare un volto più instabile. Il meteo cambia sensibilmente, portando con sé un aumento dell’umidità e precipitazioni diffuse che interesseranno diverse regioni della Penisola.

 

Farà davvero freddo?

Molti si chiedono se questa fase di maltempo sarà accompagnata da un brusco calo termico. La risposta è negativa. Nonostante l’arrivo delle piogge, i valori delle temperature rimarranno generalmente superiori alle medie stagionali in gran parte d’Italia. Per questo motivo, la neve non farà la sua comparsa a quote basse, contrariamente a quanto si potrebbe pensare in un periodo come quello di inizio Marzo.

 

Al momento, non si prospetta nessuna irruzione di aria fredda di particolare intensità. L’unico momento in cui i valori termici potrebbero rientrare nelle medie tipiche di questo periodo sarà Mercoledì 12 Marzo, ma si tratterà di un abbassamento temporaneo e di breve durata.

 

Accumuli ingenti

Le precipitazioni nevose si concentreranno sulle zone montuose, in particolare lungo la catena alpina. Dalle Alpi Occidentali, situate in Piemonte e Valle d’Aosta, fino a quelle Orientali, che attraversano il Friuli Venezia Giulia, si assisterà a un nuovo accumulo di neve fresca. Tuttavia, le nevicate si verificheranno a quote piuttosto elevate rispetto a quelle tipiche della stagione. Le nevicate più intense si registreranno al di sopra dei 1800-2000 metri, con accumuli rilevanti al suolo.

 

Entro la giornata di Lunedì 10, al termine di questa fase perturbata, gli accumuli di neve potranno raggiungere valori considerevoli. Sulle Alpi Occidentali si prevedono depositi compresi tra i 20 e i 40 cm, mentre sulle Alpi Orientali le quantità saranno più limitate, variando tra i 10 e i 20 cm. Questo perché la prima perturbazione non riuscirà a spingersi con decisione verso Est, determinando fenomeni meno intensi sulle regioni orientali dell’Italia.  Le regioni maggiormente coinvolte dalle nevicate saranno Piemonte, Valle d’Aosta, Lombardia, Trentino Alto-Adige, Veneto e Friuli Venezia Giulia.

 

Cosa aspettarci in seguito

Nel corso della settimana, il maltempo potrebbe persistere, con ulteriori precipitazioni che continueranno a interessare le aree montuose. Anche in questi casi, la neve cadrà prevalentemente a quote medio-alte, mantenendosi sopra i 1800-2000 metri. Secondo le ultime tendenze meteorologiche, entro il termine della settimana si potrebbero accumulare tra i 70 e i 100 cm di neve fresca. Nelle aree alpine più esposte alle correnti umide provenienti da Sud, gli accumuli potrebbero risultare anche più abbondanti.

 

Anticiclone? Non pervenuto

L’Alta Pressione, che nei giorni precedenti aveva garantito condizioni di tempo stabile e soleggiato, subirà un graduale indebolimento a causa dell’ingresso delle perturbazioni. Questo cambiamento determinerà un peggioramento diffuso delle condizioni atmosferiche su tutto il territorio nazionale. L’Anticiclone, che fino a questo momento aveva dominato lo scenario meteorologico, lascerà dunque spazio a una fase più dinamica e instabile, caratterizzata da frequenti piogge e nevicate sui rilievi.

 

L’Italia si troverà quindi a vivere un passaggio piuttosto netto rispetto all’inizio del mese, quando il clima primaverile sembrava avere il sopravvento. Tuttavia, non si assisterà a un calo drastico delle temperature, e il freddo non sarà il principale protagonista di questa ondata di maltempo. Seguite i nostri aggiornamenti meteo! (METEOGIORNALE.IT)

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