METEO GIORNALE
    Facebook X-twitter Instagram Rss
    • Home
    • Previsioni Meteo
    • Cronaca Meteo
    • Mappe
    • Diretta Meteo
    • Magazine
    • Viaggi
    • Old news
    • Chi siamo
    • Contatti
    Font ResizerAa
    METEO GIORNALE METEO GIORNALE
      Search
      • Home
      • Previsioni Meteo
      • Cronaca Meteo
      • Mappe
      • Diretta Meteo
      • Magazine
      • Viaggi
      • Old news
      • Chi siamo
      • Contatti
      Follow US
      Home » Meteo Lunedì e Martedì: due giornate di FORTISSIMO MALTEMPO, le regioni colpite
      A La notizia del giornoA Scelta dalla RedazioneAlla Prima Pagina MeteoMeteo News

      Meteo Lunedì e Martedì: due giornate di FORTISSIMO MALTEMPO, le regioni colpite

      Luca Martini
      Luca Martini
      Pubblicato: 09/03/2025
      Condividi
      3 Min Lettura
      Condividi
      Seguici su Google

      Contents
      • Lunedì 10 marzo: temporali e piogge abbondanti
      • Martedì 11 marzo: instabilità in estensione verso l’Adriatico

      Il meteo subirà un deciso peggioramento con l’arrivo della prima perturbazione intensa di marzo, capace di scatenare fenomeni particolarmente violenti su diverse regioni italiane. Tra lunedì 10 e martedì 11 marzo, il nostro Paese sarà investito da una serie di temporali, grandinate e forti raffiche di vento, segnando l’inizio di una fase di maltempo diffuso.

      Il responsabile di questa ondata di instabilità sarà un ciclone in arrivo da ovest, che si posizionerà tra le Baleari, la Sardegna e il medio-alto Tirreno, intensificandosi progressivamente. Il flusso di correnti tiepide di scirocco, che accompagnerà la perturbazione, porterà un significativo aumento delle temperature sulle regioni meridionali e sulle Isole Maggiori, dove si potranno superare i 21°C. Tuttavia, questo riscaldamento sarà accompagnato da un’alta umidità, un ingrediente perfetto per lo sviluppo di temporali violenti, in particolare al Centro-Nord.

       

      Lunedì 10 marzo: temporali e piogge abbondanti

      Nella giornata di lunedì 10 marzo, i fenomeni più intensi colpiranno il Nord-Est e le regioni centrali, con particolare attenzione alla Liguria orientale, Toscana, Lazio e Umbria. Qui, si potrebbero formare temporali stazionari, ovvero sistemi temporaleschi che si soffermano sulla stessa area per molte ore, scaricando ingenti quantitativi di pioggia. In alcune zone, gli accumuli pluviometrici potrebbero superare i 100 mm, soprattutto nelle aree montuose.

       

      Oltre alle piogge abbondanti, da segnalare le possibili forti raffiche di vento da downburst, con punte che potrebbero superare i 100 km/h. L’instabilità atmosferica potrebbe inoltre favorire la formazione di trombe marine lungo le coste tra Toscana e Lazio, con la possibilità che alcune di esse si spingano fino alla terraferma.

       

      I temporali si svilupperanno lungo una linea di convergenza che partirà dal Tirreno centrale e raggiungerà il Triveneto, colpendo nel corso della giornata anche Friuli Venezia Giulia, Veneto e Trentino-Alto Adige con frequenti acquazzoni. Al contrario, il Nord-Ovest sarà interessato da fenomeni meno organizzati, con una graduale attenuazione del maltempo nelle ore successive.

       

      Martedì 11 marzo: instabilità in estensione verso l’Adriatico

      La giornata di martedì 11 marzo vedrà il maltempo spostarsi progressivamente verso il Centro Italia, con piogge e temporali che colpiranno in modo più diffuso le regioni del versante adriatico. Marche, Abruzzo e Molise saranno le più esposte a precipitazioni intense, mentre l’instabilità interesserà ancora la Liguria orientale e l’Emilia-Romagna.

      Anche alcune aree del Sud risentiranno del passaggio perturbato: piogge e temporali veloci potrebbero manifestarsi su Campania, Puglia e Basilicata, seppur in modo meno insistente rispetto al Centro-Nord. L’estremo Sud, invece, dovrebbe rimanere ai margini delle precipitazioni, con un clima più asciutto e temperature ancora miti.

      L’evoluzione della perturbazione resta comunque soggetta a possibili variazioni, quindi sarà fondamentale monitorare gli aggiornamenti meteo nei prossimi giorni per individuare con precisione le aree più colpite dal maltempo.

      Seguici su Google
      Condividi questo articolo
      Facebook Whatsapp Whatsapp LinkedIn Reddit Telegram Threads Copy Link

      MeteoGiornale.it è un portale di divulgazione meteorologica attivo dal 2000, fondato sull’esperienza maturata online fin dal 1996 nel settore dell’informazione meteo.

      Link veloci
      • Chi siamo
      • Contatti
      • Privacy Cookie
      • Chi siamo
      • Contatti
      • Privacy Cookie
      Seguici
      Facebook X-twitter Instagram Rss

      Credit immagini: le immagini utilizzate su questo sito sono con licenza e copyright di Adobe Stock, Canva, Shutterstock, Dreamstime e Freepik.

      © 2026 - Innovazione Scienza S.r.l. unipersonale P.IVA/C.F. 10463560960- Milano (MI)

      Welcome Back!

      Sign in to your account

      Username or Email Address
      Password

      Lost your password?