Il meteo subirà un deciso peggioramento con l’arrivo della prima perturbazione intensa di marzo, capace di scatenare fenomeni particolarmente violenti su diverse regioni italiane. Tra lunedì 10 e martedì 11 marzo, il nostro Paese sarà investito da una serie di temporali, grandinate e forti raffiche di vento, segnando l’inizio di una fase di maltempo diffuso.
Il responsabile di questa ondata di instabilità sarà un ciclone in arrivo da ovest, che si posizionerà tra le Baleari, la Sardegna e il medio-alto Tirreno, intensificandosi progressivamente. Il flusso di correnti tiepide di scirocco, che accompagnerà la perturbazione, porterà un significativo aumento delle temperature sulle regioni meridionali e sulle Isole Maggiori, dove si potranno superare i 21°C. Tuttavia, questo riscaldamento sarà accompagnato da un’alta umidità, un ingrediente perfetto per lo sviluppo di temporali violenti, in particolare al Centro-Nord.
Lunedì 10 marzo: temporali e piogge abbondanti
Nella giornata di lunedì 10 marzo, i fenomeni più intensi colpiranno il Nord-Est e le regioni centrali, con particolare attenzione alla Liguria orientale, Toscana, Lazio e Umbria. Qui, si potrebbero formare temporali stazionari, ovvero sistemi temporaleschi che si soffermano sulla stessa area per molte ore, scaricando ingenti quantitativi di pioggia. In alcune zone, gli accumuli pluviometrici potrebbero superare i 100 mm, soprattutto nelle aree montuose.
Oltre alle piogge abbondanti, da segnalare le possibili forti raffiche di vento da downburst, con punte che potrebbero superare i 100 km/h. L’instabilità atmosferica potrebbe inoltre favorire la formazione di trombe marine lungo le coste tra Toscana e Lazio, con la possibilità che alcune di esse si spingano fino alla terraferma.
I temporali si svilupperanno lungo una linea di convergenza che partirà dal Tirreno centrale e raggiungerà il Triveneto, colpendo nel corso della giornata anche Friuli Venezia Giulia, Veneto e Trentino-Alto Adige con frequenti acquazzoni. Al contrario, il Nord-Ovest sarà interessato da fenomeni meno organizzati, con una graduale attenuazione del maltempo nelle ore successive.
Martedì 11 marzo: instabilità in estensione verso l’Adriatico
La giornata di martedì 11 marzo vedrà il maltempo spostarsi progressivamente verso il Centro Italia, con piogge e temporali che colpiranno in modo più diffuso le regioni del versante adriatico. Marche, Abruzzo e Molise saranno le più esposte a precipitazioni intense, mentre l’instabilità interesserà ancora la Liguria orientale e l’Emilia-Romagna.
Anche alcune aree del Sud risentiranno del passaggio perturbato: piogge e temporali veloci potrebbero manifestarsi su Campania, Puglia e Basilicata, seppur in modo meno insistente rispetto al Centro-Nord. L’estremo Sud, invece, dovrebbe rimanere ai margini delle precipitazioni, con un clima più asciutto e temperature ancora miti.
L’evoluzione della perturbazione resta comunque soggetta a possibili variazioni, quindi sarà fondamentale monitorare gli aggiornamenti meteo nei prossimi giorni per individuare con precisione le aree più colpite dal maltempo.