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Ormai ci siamo, le condizioni meteo climatiche stanno per deteriorarsi. Ancora una volta, poi un’altra ancora, da qui a fine mese sarà un crescendo di assalti ciclonici. Il tempo sarà davvero brutto, la prossima settimana e forse quella dopo. Forse persino nella prima decade di Aprile

 

Si fa fatica, in questi ultimi giorni, a trovare una scappatoia, una via d’uscita dal tunnel depressionario nel quale ci stiamo inserendo. Ma si sa, è Marzo, è mese primaverile, è mese pieno di contraddizioni o se preferite è mese da alti e bassi, quegli alti e bassi tipici della transizione tra Inverno e Primavera.

 

Ma che sta per succedere? Anzitutto la depressione nord atlantica. Depressione di cui s’è scritto, di cui s’è detto, ma in termini di dettagli previsionali c’è ancora tanto da dirvi. Perché i dettagli, come sempre, andranno presi in considerazione cammin facendo ed è arrivato il momento di iniziare a dare un’occhiata ai modelli previsionali a più alta risoluzione.

 

Osservazione che dev’essere attenta, modelli che andranno seguiti costantemente perché si sa, di questi tempi ogni minima pioggia spesso e volentieri si trasforma in un nubifragio o ancor peggio in una pioggia torrenziale. Ahi noi, considerando la provenienza del peggioramento anche stavolta le regioni più colpite dal maltempo – almeno in prima istanza – saranno quelle che hanno già dovuto patire enormi disagi o ancor peggio alluvioni.

 

Perché arrivando da ovest non potrebbe che essere così, ovvero un primo coinvolgimento delle regioni Settentrionali, delle tirreniche e della Sardegna. Dopodiché, allorquando l’ampia azione depressionaria si sarà impossessata del Mediterraneo centrale, i fenomeni potranno propagarsi anche altrove.

 

Per quel che concerne gli accumuli di pioggia, ma anche di neve, bisogna andarci cauti ma a detta di alcune autorevoli proiezioni modellistiche la soglia dei 200 mm potrebbe essere abbondantemente superata in diverse regioni. Vedremo, certo è che si tratta di accumuli rilevanti, in grado di causare problematiche di tipo idrogeologico.

 

Gli ultimi giorni di Marzo potrebbero confermarci il maltempo, peraltro con un nuovo assalto ciclonico afro-mediterraneo che rischia di tramutarsi in un vero e proprio ciclone. Questo quel che emerge da alcuni autorevoli modelli di previsione, ma prima di poterci sbilanciare occorrerà attendere qualche giorno. Fatto sta che le condizioni meteo climatiche dell’ultima decade di Marzo rischiano di lasciare il segno, un segno negativo.

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