
(METEOGIORNALE.IT) L’ondata di maltempo, che in queste ore sta interessando il Centro e il Nord Italia, darà inizio a una lunga fase perturbata, caratterizzata da numerose perturbazioni, che una dopo l’altra si infileranno nel Mediterraneo. Tutti questi cicloni porteranno condizioni meteo severe al Nord e sul versante tirrenico, ma contemporaneamente trascineranno molta aria calda dal Nordafrica, assieme a ingenti quantità di polvere sahariana.
Le correnti di libeccio, ostro e scirocco solleveranno dal deserto del Sahara enormi quantità di polvere desertica, spingendola fino alle altissime quote dell’atmosfera, per poi trasportarla verso l’Italia. Già nelle prossime ore, i cieli si sporcheranno su gran parte della penisola, ma in maniera particolare al Sud, dove si prevedono concentrazioni di polvere desertica davvero imponenti. Tra Molise, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia e Campania, si stimano oltre 1500 milligrammi di polvere desertica per metro quadrato, quantità davvero spropositate, che renderanno i nostri cieli opachi come non accadeva da diversi mesi.
Polvere sahariana per tutta la settimana
A quanto pare, la polvere sahariana ci farà compagnia per tutta la settimana e potrebbe raggiungere un nuovo picco di intensità tra venerdì e sabato, nel momento in cui ci sarà un’altra avvezione calda nordafricana. Addirittura, nella giornata di venerdì 14 marzo, si prevede un incremento delle temperature davvero impressionante per il mese di marzo, tanto che, dalla Puglia alla Sicilia, potremmo sfiorare i 25 o 26°C.
In seno a questa massa d’aria molto calda nordafricana, si muoverà anche una vastissima nube di polvere desertica, che non solo avvolgerà il Sud, ma tutta la nostra penisola, dalle Alpi alla Sicilia. Questa enorme quantità di polvere inevitabilmente cadrà al suolo, soprattutto nelle zone in cui si registreranno piogge e temporali, ovvero al Nord e sulle regioni del medio-alto Tirreno.
In ogni caso, qualche piovasco potrà comunque interessare il Sud, in particolare la Puglia, la Basilicata, la Campania e la Calabria, motivo per cui, nel corso della settimana, la sabbia del Sahara potrebbe riuscire a sporcare numerose superfici, soprattutto auto, finestre e balconi.
Insomma, sarebbe preferibile rinviare il lavaggio delle auto almeno alla prossima settimana, quando probabilmente si placheranno tutte queste perturbazioni atlantiche. (METEOGIORNALE.IT)
