Il meteo dei prossimi giorni porterà con sé un cambiamento sorprendente: invece di una classica primavera, alcune regioni italiane vivranno condizioni quasi estive, con temperature ben oltre le medie del periodo. Dopo una settimana tranquilla e soleggiata, grazie alla presenza dell’alta pressione subtropicale, l’Italia si troverà nel mezzo di uno scenario meteorologico estremo, divisa tra il richiamo di aria calda nordafricana e il passaggio di perturbazioni atlantiche.
Europa divisa tra freddo e caldo africano
Tra il 9 e il 16 marzo, l’Europa sarà caratterizzata da un forte contrasto termico. Da un lato, aria fredda e instabile in arrivo dall’Atlantico e dal Nord Europa, dall’altro, le prime ondate di calore nordafricane, sospinte dai venti di Scirocco e Libeccio. L’Italia si troverà esattamente tra queste due opposte configurazioni atmosferiche, con il Nord esposto a piogge e perturbazioni, mentre il Centro-Sud sperimenterà un aumento termico notevole.
Aria calda africana in risalita: temperature in forte aumento
L’arrivo di una nuova serie di perturbazioni atlantiche sul Nord Italia e sulle aree tirreniche favorirà la risalita di aria calda sahariana verso il medio-basso Adriatico, il Sud e le Isole Maggiori. A partire da domenica, il clima mite si trasformerà rapidamente in caldo fuori stagione, con temperature che potranno sfiorare i 20-21°C su Sardegna, Sicilia, Puglia, Calabria e Basilicata.
Ma il vero rialzo termico si verificherà tra lunedì 10 e martedì 11 marzo, quando il Sud Italia registrerà punte di 24°C, in particolare sulla Puglia centro-settentrionale, nelle zone interne della Calabria e sulla Sicilia settentrionale. Si tratta di valori decisamente anomali, più tipici di maggio inoltrato che della prima metà di marzo.
Tra il 13 e il 15 marzo possibile ondata di caldo estivo
Le temperature continueranno ad aumentare, e tra giovedì 13 e sabato 15 marzo, il Sud Italia potrebbe essere raggiunto da un’intensa ondata di caldo dal carattere estivo. Isoterme comprese tra i 15 e i 20°C a 1500 metri di quota potrebbero raggiungere le regioni meridionali, portando un ulteriore incremento termico soprattutto su Puglia centro-meridionale, Basilicata, Calabria e Sicilia.
In questo scenario, i valori massimi rischiano di superare i 25°C, trasformando il clima primaverile in una vera e propria anticipazione dell’estate. In alcune località, specialmente sulla Sicilia e sulla Calabria ionica, i termometri potrebbero avvicinarsi persino ai 27°C, rendendo necessario un rapido cambio del guardaroba.
Attesa per conferme: sarà davvero un assaggio d’estate?
Sebbene i modelli previsionali indichino un’evoluzione sempre più propensa al caldo anomalo, è bene mantenere una certa cautela. La situazione potrebbe ancora subire variazioni, con possibili oscillazioni nei valori termici e nell’intensità del richiamo caldo subtropicale.
Ciò che appare certo è che il meteo continuerà a sorprendere, con un’Italia divisa tra perturbazioni al Nord e caldo quasi estivo al Sud. Gli aggiornamenti dei prossimi giorni permetteranno di delineare con maggiore precisione l’intensità di questa anomalia termica, che potrebbe segnare un record per il mese di marzo.
