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I modelli meteo più recenti confermano un inizio di settimana all’insegna del maltempo, con un deciso peggioramento delle condizioni atmosferiche su diverse regioni italiane. Il Nord Italia e il Centro Italia saranno le aree più esposte all’arrivo di un intenso ciclone, che si sposterà da Ovest portando con sé temporali violenti e venti tempestosi.

 

Ciclone in rotta verso l’Italia

Una vasta perturbazione di origine atlantica farà il suo ingresso sull’Europa occidentale, colpendo dapprima la penisola iberica, per poi spostarsi rapidamente verso il Mediterraneo occidentale. Qui, il sistema depressionario si intensificherà ulteriormente, alimentato dalle temperature elevate delle acque del Mediterraneo, insolitamente alte per il periodo. Questo contribuirà alla formazione di un imponente fronte temporalesco, destinato a investire il Centro-Nord Italia all’inizio della prossima settimana.

 

Prime avvisaglie di instabilità

Già nella serata di domenica, il Nord-Ovest e la Sardegna inizieranno ad avvertire i primi segnali dell’imminente peggioramento, con l’arrivo di temporali intensi, possibili grandinate e nubifragi. Tuttavia, il culmine del maltempo è previsto per lunedì 10 marzo, quando una vasta linea temporalesca si svilupperà su buona parte del Centro-Nord, dando origine a precipitazioni abbondanti, raffiche di vento impetuose e nuovi episodi di grandine.

 

Venti pericolosi in arrivo

Uno degli aspetti più critici di questa ondata di maltempo saranno i venti tempestosi, in particolare le violente raffiche di downburst, fenomeni caratterizzati da venti improvvisi e lineari che si propagano lungo il percorso del temporale. Data l’estensione del fronte temporalesco, che potrebbe superare i 500 km, vaste aree del Centro-Nord Italia rischiano di essere spazzate da raffiche che potrebbero superare i 100 km/h, causando danni e disagi alla circolazione.

 

Le zone più colpite

Le ultime proiezioni indicano che le regioni più esposte alla fase più acuta del maltempo saranno Liguria, Piemonte, Emilia, Toscana, Lazio e Sardegna, dove si prevedono le piogge più intense, con accumuli che potrebbero superare i 90 mm in poche ore. Oltre alle abbondanti precipitazioni, si teme anche la possibilità di grandinate violente e raffiche di vento di forte intensità, che potrebbero provocare problemi sia nelle aree urbane che lungo la rete viaria.

 

Questo intenso peggioramento avrà caratteristiche tipicamente primaverili, sfruttando l’energia termica accumulata nel Mediterraneo e la spinta delle prime correnti subtropicali, che nei giorni precedenti porteranno a un generale aumento delle temperature su tutto il territorio nazionale. Nei prossimi aggiornamenti meteo, si potranno definire con maggiore precisione le zone che subiranno i fenomeni più estremi e gli eventuali rischi connessi a questa forte ondata di maltempo.

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