MARZO o MAGGIO non fa differenza: Meteo delle piogge torrenziali

MARZO o MAGGIO non fa differenza: Meteo delle piogge torrenziali

Ancora una volta, l'ennesima

Ormai non fa più alcuna differenza. La Primavera sta diventando la stagione più piovosa dell’anno, più dell’Autunno, sicuramente più dell’Estate ma anche dell’Inverno

Le condizioni meteo climatiche sono complesse, le piogge continuano a cadere incessantemente in varie zone del Centro Nord.

Le regioni più colpite, è cronaca, ancora una volta risultano essere Toscana e Emilia Romagna laddove gli ingenti accumuli sui monti determinano il rigonfiamento dei corsi d’acqua e le temutissime ondate di piena lungo l’area del bacino idrografico. Fortunatamente s’intravede un lento miglioramento, specie a inizio settimana allorquando i fenomeni dovrebbero diradarsi.

E’ vero, farà freddo, ma questo è un altro discorso . La circolazione dei venti è destinata a cambiare, ruotando da nord-nordest. Sintomo di un profondo cambiamento della situazione, sintomo che a livello europeo stanno avvenendo ulteriori scossoni atmosferici. Scossoni che, lo ripetiamo, porteranno un bel po’ di freddo tra lunedì e mercoledì prossimi.

Ma torniamo sulle piogge, sulla Primavera, in questo caso sul mese di Marzo. Ormai è chiaro, evidente, non v’è alcun dubbio sul fatto che non appena l’attività depressionaria atlantica riesce a liberarsi da eventuali maglie anticicloniche è capace di scaricare al suolo numerose, intense perturbazioni.

Metteteci il ruolo del Mediterraneo, assolutamente non trascurabile, e il gioco è fatto . Negli ultimi anni stiamo assistendo, costantemente, a fenomeni sempre più violenti e persistenti. Soprattutto stiamo assistendo a un massivo coinvolgimento sempre – o quasi – delle stesse regioni.

Toscana ed Emilia Romagna, talvolta le due Isole Maggiori e la fascia ionica allorquando a prevalere è il regime ciclonico scatenato dal caldo dei nostri mari . Ahi noi è sintomo dell’estremizzazione meteo climatica che sta colpendo il bacino del Mediterraneo, estremizzazione che non va minimamente sottovalutata anche perché i prossimi anni potrebbero portarci fenomeni ancora più violenti.

Ed allora è giusto parlarne, è giusto dirvi che le stagioni di transizione sono diventate pericolosissime . Autunno e Primavera, queste le due stagioni da seguire. Ma talvolta ci si mettono persino l’Inverno e l’Estate, seppur con caratteristiche circolatorie profondamente diverse.

Insomma, le condizioni meteo climatiche hanno cambiato profondamente la loro natura e sul nostro Paese sarà quanto mai importante la prevenzione.