Il meteo primaverile è uno dei più pazzi e ballerini che ci siano. Siamo in un periodo in cui cresce la curiosità riguardo alla possibilità che le precipitazioni continuino a coinvolgere ampie aree del nostro Paese o se, al contrario, l’Alta Pressione prenderà il sopravvento. Una sorta di dualismo intrinseco, al pari dello scontro tra gelo e neve.
Il mese entrante
Marzo è un mese che suscita sempre molta attenzione, in quanto rappresenta un ponte climatico imprescindibile tra l’Inverno e la Primavera, caratterizzato da un tempo spesso davvero imprevedibile. Le condizioni atmosferiche possono variare notevolmente, con l’eventuale arrivo di Aria Artica o la persistenza di un solido campo di Alta Pressione.
Cosa ci dicono le attuali tendenze meteorologiche? Semplice, suggeriscono che un Anticiclone stabile potrebbe dominare l’Italia almeno fino al 6 o 7 Marzo, determinando temperature miti, talvolta dal sapore primaverile,. Questa configurazione favorirà giornate prevalentemente soleggiate, con temperature comprese tra 15 °C e 18 °C in molte regioni. Occhio però nottetempo e di primo mattino, quando un po’ di freddo ci sarà, soprattutto lontano dal mare.
Il prosieguo: una prima ipotesi
Nella parte finale della prima decade del mese, non è da escludere la possibilità che ci sia un colpo di scena, con condizioni di instabilità e precipitazioni diffuse. Un’eventuale incursione di aria fredda potrebbe ricreare scenari invernali, con un brusco calo delle temperature e nevicate sui rilievi montuosi, specialmente nel caso in cui masse d’aria polare raggiungano il Mar Mediterraneo, evento non certo raro per il periodo
L’altra opzione
Vi è anche un’altra possibilità, in cui l’Anticiclone continui a predominare, prolungando la fase di stabilità e offrendo un assaggio anticipato della Primavera. Se questo scenario dovesse realizzarsi, le correnti artiche potrebbero essere deviate verso Est sull’Europa o rimanere confinate alle alte latitudini, mantenendo l’Italia sotto una persistente condizione di stabilità atmosferica. In tal caso, avere 20 gradi diffusi sarà la cosa più naturale, con cieli sereni e freddino solo di notte.
Come vedete, ecco il dualismo
L’incertezza del tempo di Marzo è davvero un fenomeno affascinante, degno di continua osservazione e pure di divulgazione. Non è colpa dei modelli, è proprio l’atmosfera che spesso è adita a ribaltoni. Anche qualora il mese iniziasse con una stabilità atmosferica, sarà opportuno mantenere un atteggiamento prudente, poiché gli ultimi colpi di coda dell’Inverno potrebbero manifestarsi nei primi giorni della Primavera meteorologica.
Vi ricordate il freddo tremendo del 22 Aprile scorso? Neve a 500 metri a fine Aprile! Come vedere, non diamo per finito il freddo: le prossime analisi potranno rivelare se il mese entrante sarà dominato da una linea di stabilità o riserverà inaspettati ribaltoni meteo invernali.