I venti solari ad altissima velocità, provenienti da un’area più fredda e meno densa sulla superficie del Sole, stanno alterando il campo magnetico terrestre. Secondo quanto comunicato dalla National Oceanic and Atmospheric Administration (NOAA), questa situazione potrebbe rendere visibile l’aurora boreale in diverse zone settentrionali degli Stati Uniti nella notte di oggi, martedì 26 marzo 2025.
Il fenomeno è causato da un potente flusso di particelle cariche, generato da un foro coronale e accompagnato da una recente espulsione di massa coronale, che sta interagendo con la magnetosfera terrestre. I meteorologi hanno confermato che questo fenomeno potrebbe spingere l’aurora molto più a sud rispetto alla sua normale collocazione.
Previsioni NOAA: aurora visibile anche lontano dai poli
La previsione ufficiale del NOAA indica un indice Kp di 5 su una scala massima di 9 nella serata odierna. Questa intensità consente di assistere a uno spettacolo luminoso definito “particolarmente suggestivo”, in quanto le luci si spingeranno verso sud e diventeranno più brillanti. L’attività geomagnetica continuerà a crescere nelle prossime ore, con un possibile picco di indice Kp vicino a 6 entro la tarda notte.
Dove sarà possibile osservare l’aurora boreale
Secondo il bollettino NOAA, la probabilità più alta di avvistamento si concentrerà su Canada settentrionale e Alaska. La linea di visibilità, tuttavia, si estende anche oltre il confine canadese, arrivando a interessare diverse aree degli Stati Uniti. Ci saranno buone possibilità di osservare l’aurora nei cieli di Washington nord-orientale, Idaho settentrionale, Montana settentrionale, Dakota del Nord, Minnesota settentrionale e Michigan superiore.
Un’opportunità minore ma comunque possibile riguarda le zone settentrionali di Wyoming, Sud Dakota, Iowa, Wisconsin, New York, New Hampshire, Vermont e Maine.
Quando e come ammirare il fenomeno
Il momento ideale per godersi lo spettacolo dell’aurora boreale va dalle 22:00 alle 02:00 ora locale. Gli esperti raccomandano di scegliere luoghi elevati e lontani da fonti di inquinamento luminoso.
Consigli per fotografare l’aurora
Per immortalare questo fenomeno con una fotocamera tradizionale, si consiglia l’uso di un obiettivo grandangolare, un treppiede stabile e un’apertura del diaframma inferiore a f/4. È importante regolare i parametri per scatti in condizioni di scarsa luminosità. Se si utilizza uno smartphone, la modalità notturna attivata e il flash disattivato offriranno risultati migliori.
Un picco di attività solare senza precedenti
La formazione dell’aurora boreale è dovuta all’interazione tra elettroni provenienti da eventi solari e le molecole di azoto e ossigeno presenti nell’atmosfera terrestre. Questa attività è aumentata sensibilmente a partire da Ottobre 2024, quando il Sole ha raggiunto il cosiddetto massimo solare, destinato a proseguire fino all’inizio del 2026.
Il ciclo solare, della durata di 11 anni, alterna fasi di massimo e minimo solare. Il massimo attualmente in corso ha portato nel 2024 al picco più alto degli ultimi 500 anni per quanto riguarda le attività aurorali. A Maggio 2024, si è verificata la tempesta geomagnetica più intensa degli ultimi 20 anni, capace di far osservare l’aurora boreale fino alle regioni meridionali di Texas e Florida settentrionale.