L’Italia è alle prese con una rapida irruzione di aria fredda, che vedrà la sua massima manifestazione nelle prossime ore notturne e per l’intera giornata di domani.
Le temperature, già calate di molti grandi rispetto alla fase calda della settimana scorsa, anche nell’ordine di 10/12° al Centro Sud, continueranno a scendere nella notte e domani di altri 7-8 gradi e al calo termico si assocerà anche un progressivo, moderato peggioramento del tempo su diverse regioni, soprattutto del medio versante Adriatico, localmente di Nordest e meridionali.
Sono attesi anche fiocchi, mediamente intorno ai 1000 metri o localmente fino a 6/800 metri su Alpi, Prealpi e sui rilievi appenninici del medio versante Adriatico, specie abruzzesi.
L’instabilità associata all’irruzione di aria fredda, tuttavia, sarà piuttosto veloce, già nel corso della seconda parte della giornata di domani, martedì 18, essa cesserà quasi ovunque sui settori peninsulare, magari resteranno strascichi di rovesci soltanto sull’estremo Sud e sulla Sicilia.
Dunque, già ampio soleggiamento, specie da mercoledì 19, ma il freddo, soprattutto notturno e mattutino, insisterà fino a giovedì 20, con valori minimi diffusamente intorno allo zero o anche sotto zero fino a bassa quota sulle aree interne centro-meridionali e sulle pianure del Nord.
Altra svolta significativa, però, è attesa subito a seguire, a testimonianza di un marzo che continua a essere molto dinamico.
Nella seconda parte della settimana, torneranno a instaurarsi correnti via via più miti meridionali, con un nuovo progressivo e anche sensibile aumento delle temperature un po’ su tutto il territorio, ma con arrivo anche di aria umida e di nuovo via via instabile, la quale arrecherà un ennesimo peggioramento su molte regioni.
Entro venerdì 21, le correnti più tiepide meridionali avranno preso il sopravvento pressoché ovunque ma, entro sera, aumenteranno le nubi, soprattutto sulla Sardegna e al Nord Ovest, in particolare tra Liguria, Piemonte e Valle d’Aosta, con arrivo di piogge e rovesci su questi settori.
Per sabato 22, una ennesima, ampia circolazione depressionaria, con perno principale tra il Golfo di Biscaglia e il Regno Unito, indurrà correnti instabili o anche perturbate meridionali decisamente più ostinate, con maltempo forte in arrivo al Centro Nord.
Precipitazioni nuovamente intense sono attese su buona parte del Nord, magari qui meno solo sulla Romagna, e anche sul medio e alto Tirreno, specie tra Toscana, Emilia e Liguria.
Attenzione a un possibile, nuovo rischio di dissesti, in particolare sulla Liguria centro-orientale, per accumuli fino a 150/200 mm in solo 24 ore.
Pioggia anche sulla Sardegna, per il corso di sabato, e piogge sparse, ma qui più irregolari e deboli, sul resto del Centro.
Nubi in aumento, ma fenomeni scarsi o del tutto assenti al Sud e sul Medio e basso Adriatico.
Per domenica 23, ancora maltempo deciso al Centro Nord, piogge più irregolari e decisamente più deboli sul medio-basso Adriatico, sul Centro Sud Lazio e sulle Isole maggiori, salvo qualcuna più intensa sulla Sardegna.