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TOKYO — Martedì 18 Marzo 2025, ore 21:19 in Giappone, l’Agenzia meteorologica giapponese ha diffuso un’analisi dettagliata sulle condizioni meteo invernali che hanno colpito il Paese negli ultimi mesi, definendo quanto accaduto sul lato Pacifico come un fenomeno “anomalo”.

 

Se da un lato l’inverno appena trascorso ha portato a nevicate eccezionali e abbondanti soprattutto lungo il versante del mar del Giappone, dall’altro lato si è registrata una scarsissima piovosità sulle aree che si affacciano sull’Oceano Pacifico, raggiungendo valori mai visti prima.

 

Secondo i dati forniti dall’Agenzia meteorologica giapponese, il trimestre compreso tra Dicembre 2024 e Febbraio 2025 è stato caratterizzato da una persistente configurazione meteo di tipo invernale, con frequenti afflussi di aria gelida. In particolare, Febbraio ha visto il ripetersi di ondate di freddo molto intense e ravvicinate, portando a nevicate record soprattutto nelle regioni settentrionali e nelle zone interne esposte al mar del Giappone.

 

Durante il vertice straordinario del 18 Marzo organizzato dall’Agenzia meteorologica giapponese a Tokyo, un comitato di esperti ha discusso approfonditamente le cause di queste dinamiche meteo estreme. È emerso che i venti occidentali, normalmente più lineari, quest’inverno si sono mossi con un’oscillazione anomala verso sud proprio nei pressi dell’arcipelago giapponese, facilitando il continuo afflusso di aria gelida.

 

L’analisi ha anche approfondito l’effetto dei cambiamenti meteo globali e del riscaldamento atmosferico. L’aumento delle temperature e della temperatura superficiale marina avrebbe portato a un incremento della quantità di vapore acqueo nell’atmosfera. Questo aumento ha generato precipitazioni abbondanti, che, in presenza di temperature molto basse, si sono trasformate in nevicate senza precedenti.

 

Esempio clamoroso è quello di Obihiro, città dell’Hokkaido, dove i metri di neve accumulata hanno superato i 120 centimetri, segnando un nuovo primato nella storia meteo locale.

 

Il professor Hisashi Nakamura, presidente del gruppo di studio e docente presso il Centro di ricerca per le scienze avanzate dell’Università di Tokyo, ha dichiarato: «Lo scorso mese abbiamo assistito a un’ondata di freddo della durata di circa una settimana, un evento rarissimo che si è ripetuto due volte nello stesso mese».

 

D’altro canto, sul versante opposto del Paese, lungo le aree costiere che si affacciano sul Pacifico orientale e sul Pacifico occidentale, la situazione meteo è stata opposta e altrettanto eccezionale. Le precipitazioni hanno raggiunto i livelli più bassi mai registrati da quando esistono rilevamenti ufficiali.

 

A Ofunato, nella prefettura di Iwate, colpita anche da un incendio boschivo lo scorso mese, il quantitativo di pioggia caduto durante Febbraio 2025 è stato il più basso mai osservato. I dati confermano come il meteo in Giappone stia attraversando una fase di forte instabilità, con fenomeni sempre più estremi e opposti tra i due versanti dell’arcipelago.

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