Seguici su Google

Un evento meteo di proporzioni eccezionali sta per colpire Lione e l’intera regione Rhône-Alpes. A partire da venerdì 21 marzo 2025, la sabbia del Sahara raggiungerà la città e le zone circostanti in quantità mai registrate negli ultimi anni, trasportata da potenti venti meridionali che soffieranno tra i 55 e i 65 km/h. Secondo le previsioni meteo aggiornate da Météo-France e confermate dall’esperto Romain Weber di Lyon Météo, il fenomeno sarà visibile già dalle prime ore di venerdì mattina, con il cielo che si trasformerà in una coltre opaca di color giallo-ocra, alterando completamente il paesaggio urbano di Lione, Villeurbanne, Vénissieux e di tutte le principali località della regione.

 

L’effetto più spettacolare e allo stesso tempo scomodo sarà quello della cosiddetta “pioggia di sabbia”. Le previsioni meteo indicano precipitazioni sparse tra venerdì 21 marzo e domenica 23 marzo 2025 su tutta la regione Rhône-Alpes, con accumuli di polveri desertiche sulle auto, sui marciapiedi e persino sui balconi e sulle finestre delle abitazioni. Romain Weber ha avvertito che i depositi di sabbia saranno inevitabili, soprattutto se le precipitazioni si presenteranno sotto forma di rovesci intensi, come indicato dai modelli meteo aggiornati nella giornata di oggi, giovedì 20 marzo 2025.

 

L’impatto del meteo sarà fortissimo anche sulla qualità dell’aria, che si deteriorerà rapidamente. L’atmosfera, carica di particelle fini provenienti dal deserto africano, sarà pesante e poco respirabile, con visibilità ridotta lungo le principali arterie stradali come l’Autoroute A7, l’Autoroute A46, la Route nationale 6 e le principali vie d’accesso alla città. Il traffico potrebbe risentirne, così come gli spostamenti a piedi e in bicicletta saranno resi più difficoltosi dalle raffiche di vento cariche di sabbia.

 

Il meteo su Lione e nella regione Rhône-Alpes farà registrare un drastico calo della luminosità diurna, con il sole completamente oscurato da una spessa coltre di polveri sottili. Secondo quanto riportato da Météo-France, i livelli di particolato nell’aria raggiungeranno picchi preoccupanti, soprattutto nelle zone più urbanizzate e trafficate.

 

L’evento meteo interesserà non solo Lione, ma anche città come Grenoble, Saint-Étienne, Chambéry, Annecy e le aree limitrofe fino al confine con la Svizzera e l’Italia. Il cielo assumerà sfumature lattiginose tendenti al grigio-giallo, rendendo l’atmosfera surreale e portando con sé un forte disagio per chi soffre di allergie o problemi respiratori.

 

Anche le temperature subiranno un leggero aumento a causa dell’effetto “cappa” generato dal deposito di sabbia in quota: si prevedono massime intorno ai 18°C a Lione e 20°C a Grenoble, con valori superiori alla media del periodo.

 

I modelli meteo suggeriscono che la situazione potrebbe protrarsi fino a lunedì 24 marzo 2025, quando l’arrivo di correnti occidentali più fresche dovrebbe iniziare a ripulire l’aria. Fino ad allora, il meteo nel Rhône-Alpes resterà dominato dalla presenza di sabbia sahariana in quantità mai viste, con possibili nuovi depositi a ogni scroscio di pioggia.

Seguici su Google