Seguici su Google

Settimana che sta segnando un cambiamento delle condizioni meteo climatiche piuttosto importante. Importante perché rispetto a quanto osservato sino ad ora non s’era ancora visto un Anticiclone così imponente, capace di prendere il largo con convinzione sul bacino del Mediterraneo.

 

Rivivendo quanto accaduto a Febbraio, ma prima ancora a Gennaio e Dicembre, si può tranquillamente affermare che per tutto l’Inverno un periodo di stabilità atmosferica come quello a cui stiamo andando incontro non c’era stato. Eppure c’è qualcosa di cui parlare, non soltanto del sole che certamente proverà a dominare la scena in lungo e in largo.

 

L’aspetto senz’altro significativo sarà quello termico, difatti non farà affatto caldo. Anzi, non sarà neppure quel clima mite che in tanti già vorrebbero, quindi nessun anticipo di Primavera tale da far gridare al cambiamento di stagione. Sì, proprio così, le temperature saranno comunque condizionate da quello che sta succedendo sull’Europa orientale e da quel che succederà a due passi da noi.

 

Vero è che in questo momento i settori orientali del Vecchio Continente sono sotto l’egida del gelo russo, un gelo che non si vedeva da tempo e che non sembra avere la minima intenzione di andarsene via tanto facilmente. Gelo che poi, come detto, scivolerà verso sudest, puntando i Balcani, la Grecia e la Turchia.

 

Una di quelle dinamiche bariche che avrebbe potuto innescare un severo evento invernale anche in Italia, ma che invece dovrebbe limitarsi a un condizionamento termico secondario. Le temperature sono destinate a scendere dapprima sul Nord Italia, poi lungo l’Adriatico, infine al Sud.

 

Sarà una settimana serena, questo sì, ma che comunque risulterà fredda. Freddo che, in queste condizioni, si farà sentire maggiormente durante la notte allorquando ci aspettiamo delle gelate. Ma proverà a lasciare il segno anche di giorno, riuscendo a mantenere le temperature sostanzialmente in linea con le medie stagionali. O magari persino al di sotto, a seconda delle zone considerate.

 

E’ altrettanto vero che la sua ingerenza sarà maggiore nelle zone indicate, mentre sui versanti tirrenici e in Sardegna si sentirà di meno. Ma non per questo si potrà affermare che siamo in Primavera, Primavera che arriverà il 1° Marzo e lo sappiamo, ma che potrebbe esordire col maltempo.

 

Argomento, quest’ultimo, che tratteremo approfonditamente in vari editoriali che verranno, ma dobbiamo iniziare a mettere in preventivo scossoni barici importanti dettati dalle complesse dinamiche del Vortice Polare. Storia risaputa, pertanto preferiamo concentrarci su quel che sta accadendo ora e su quello che succederà – ovviamente a livello meteo climatico – durante la settimana in corso.

Seguici su Google