Negli ultimi giorni il calo termico si è fatto sempre più evidente su gran parte dell’Italia, segnando una netta inversione di tendenza rispetto alle temperature più gradevoli percepite nel finale di Gennaio. In particolare, il Sud Italia aveva sperimentato temperature vicine ai 20°C, un valore decisamente anomalo per il periodo. Ora, però, lo scenario meteo sta cambiando rapidamente a causa dell’afflusso di aria fredda proveniente dall’Europa orientale, un fenomeno che condizionerà le condizioni meteo per almeno i prossimi dieci giorni.
Questa nuova dinamica favorirà l’arrivo di una perturbazione durante il fine settimana. Un vasto nucleo di aria gelida si sposterà dall’Est Europa verso Francia e Germania, per poi scivolare velocemente nel Nord Italia e sul Mediterraneo occidentale già da venerdì 7 febbraio. L’impatto di questa massa d’aria darà origine a un ciclone, che determinerà un sensibile peggioramento del meteo, con un aumento dell’instabilità atmosferica e un brusco abbassamento delle temperature. Il Nord Italia e l’area dell’alto Tirreno saranno le zone più colpite, con condizioni decisamente più rigide rispetto ai giorni precedenti.
Neve a bassa quota?
Il raffreddamento più marcato si registrerà nella giornata di sabato 8 febbraio, quando la colonnina di mercurio scenderà ulteriormente, favorendo le prime nevicate a bassa quota. Le regioni maggiormente interessate saranno Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta, dove i fiocchi potranno spingersi fino alle aree collinari. Nel resto della Penisola, il freddo si farà sentire, ma senza raggiungere valori estremi, con la quota neve che difficilmente scenderà sotto i 1300 metri.
L’afflusso di correnti gelide dall’Est Europa non si esaurirà con questa prima incursione, ma proseguirà almeno fino alla seconda decade di febbraio. Al momento, resta incerta la possibilità di un’irruzione di gelo più intenso, capace di portare la neve fino alle pianure o alle città costiere. Tuttavia, il clima manterrà caratteristiche invernali, soprattutto nelle ore notturne, quando le temperature minime scenderanno frequentemente sotto lo zero nelle zone interne.
Nel corso dei prossimi dieci giorni, il freddo continuerà a essere il protagonista assoluto dello scenario meteo italiano. Le temperature massime difficilmente supereranno i 12-13°C, anche nelle ore più soleggiate. Di notte, invece, nelle aree con cielo sereno si potranno registrare valori ben al di sotto dello zero, soprattutto al Nord e nelle zone interne del Centro Italia.
Dopo San Valentino, si potrebbero aprire scenari ancora più rigidi, con la possibilità di un’ulteriore intensificazione dell’ondata di freddo. Tuttavia, per avere conferme su questa evoluzione, sarà necessario attendere gli aggiornamenti dei prossimi giorni.
